Il Tirreno

Pisa

tra cultura e politica 

Mazzei, “nuovi illuministi” alla conquista della Toscana

Donatella Lascar
Mazzei, “nuovi illuministi” alla conquista della Toscana

Il circolo rilancia la sua attività con una struttura organizzata come un partito Largo spazio ai giovani under 30, poi saranno presentati i referenti dei territori

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Donatella Lascar

MARINA DI PISA. Il Circolo Culturale Mazzei si struttura quasi come un partito e ha presentato ieri mattina l’organigramma con l’ingresso di ben 21 giovani nel circuito organizzativo.

Le attività del Circolo Mazzei, nato nel 1990 da giovani studenti, non si sono mai fermate malgrado il Covid e lo dimostra anche l’incontro di ieri a InVilla per fare il punto sulla situazione organizzativa tra struttura generale e il varo del giovanile Under 30.

«Da gennaio ci sono state quattordici produzioni televisive della Pisaniana tra Pisa, Lucca, Livorno, Elba, Montecatini Valdicecina, Castagneto e San Giuliano – ricorda il presidente del Circolo, Massimo Balzi –; quattro tour delle città dell’Area Vasta con visite guidate di Pisa, Lucca, Livorno e Carrara; il Mazzei Week a marzo con la giornata memorabile del 19 marzo, data in cui ricorre la morte di Mazzei, con i sindaci di Pisa, Lucca e Livorno e la console Usa Ragini Gupta, sulla tomba di Pippo Ortolano per ricordarne la morte a Pisa. Tutto è in ripartenza con energia, come i corsi di formazione politica che hanno visto già a Pisa, alle Officine Garibaldi, docenti e personaggi politici di caratura nazionale e altri in arrivo a giorni. Dunque, il circolo degli “illuminati del futuro” si è riorganizzato e presenta una nuova struttura operativa con l’idea di valorizzare questi giovani, tutti con competenze specifiche, dei quali ben 16 sotto i trent’anni».

Balzi sottolinea che questi giovani saranno in campo fin da subito nelle attività maggiori del Mazzei con responsabilità nell’organizzazione, formazione e progettazione della vita del circolo per farlo crescere.

Profonda soddisfazione da parte di Balzi, che era tra i trenta studenti che trent’anni fa fondarono il circolo, vedere oggi altri trenta giovani «al servizio della causa della cultura e della diffusione del pensiero positivo tra liberalismo e liberalismo, di una società aperta tra incontro e fratellanza dei popoli e ricerca della felicità a cui Mazzei guardò tutta la vita e di cui loro, da eredi ideali, guardano come incubatori di idee da diffondere nella società con la Pisaniana».

Il giovanile Under 30 nasce dalla volontà di Simone Gentilini, che ne è anche il coordinatore. La prossima sfida del Mazzei è per il 4 luglio, data a loro cara, per la presentazione dei referenti di area nei territori dove so sviluppa l’azione del circolo, con soci responsabili per Carrara, Versilia, Lucca, Pisa, Valdera, Monti Pisani, Livorno e Costa degli Etruschi.

Alla giornata sono intervenuti, in rappresentanza dell’Università, il prorettore ai rapporti Istituzionali dell’Unipi Marco Gesi e in rappresentanza del mondo dell’economia, il commissario straordinario della Camera di Commercio, Valter Tamburini. Per una riflessione sul pensiero liberale il professor Pierluigi Barrotta, docente all’Università di Pisa di Filosofia della Scienza al Dipartimento di Scienze del Sapere. —

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