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Rogo del Serra, slitta di nuovo la sentenza: si va al 17 settembre

P.B.
Rogo del Serra, slitta di nuovo la sentenza: si va al 17 settembre

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calci. Nuovo rinvio per la lettura della sentenza del processo contro Giacomo Franceschi, il 38enne ex volontario dell’antincendio di Calci a giudizio con l’accusa di essere il piromane dei Monti Pisani. A causa dell’impedimento di uno dei tre giudici del collegio del Tribunale, l’udienza è slittata al 17 settembre.

Il pm Flavia Alemi ha chiesto una condanna a 15 anni di carcere per i reati di incendio boschivo e disastro ambientale. La convinzione del pubblico ministero è che ci sia stata premeditazione nell’appiccare il rogo sul Serra poi esteso a parte dei Monti Pisani la sera del 24 settembre 2018. Franceschi, dopo una prima ammissione colposa del fatto avvenuta con un legale d’ufficio al suo fianco, aveva ritrattato davanti al gip nell’interrogatorio di convalida sostenendo di essere andato in confusione e di non essere lui il piromane del Serra. Chiamato a dare la sua versione dei fatti, Franceschi nell’udienza disse: «Sono stato nove mesi in carcere e un anno ai domiciliari. Mi è servito per pensare. La sera del 24 settembre 2018 non ero sul Serra. Ci sono andato con le squadre antincendio. Quando ho detto ai carabinieri e al magistrato che c’ero stato ero in piena confusione, panico totale. Non so neanche io perché le ho dette quelle cose». L’avvocato Mario De Giorgio: «È un processo in cui gli indizi portati in aula dall’accusa non sono stati gravi, precisi e concordanti. Non è stata accertata una colpevolezza attribuibile al mio cliente oltre ogni ragionevole dubbio. E per questo Franceschi va assolto». —

P.B.

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