Il dolore
La giacca blu e il gesto protettivo di un estraneo
pisa. Una giacca posata da una mano gentile, un tentativo di proteggere Lorenzo mentre era a terra. L’empatia tradotta in un gesto istintivo, di un passante sconosciuto che ha voluto fare qualcosa per quel ragazzino a terra, rimbalzato sul parabrezza di un’automobile e rimasto a terra agonizzante. Alla famiglia sono stati restituiti gli effetti personali di Lorenzo, dopo il decesso, e tra questi c’era appunto una giacca blu. Che i genitori di Lorenzo non hanno riconosciuto, finché non si è capita da dove arrivava quell’indumento. Adesso vorrebbero avere l’occasione di poter restituire la giacca al suo proprietario e poterlo anche ringraziare per quel gesto disinteressato e di cura verso il loro Lorenzo in un momento così drammatico. Dalla famiglia arriva anche un appello a eventuali testimoni dell’investimento perché si rechino alla sede della polizia municipale, alla Sesta Porta, per raccontare cosa hanno visto e dare una mano nelle indagini sulla dinamica. Sembra definitivamente acclarato che Lorenzo, al momento di attraversare, avesse preso lo skateboard sotto braccio, andando a piedi. —
L.R.D.
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