Toscana
«Piano Estate al Niccolini, alcune attività saranno svolte»
SAN GIULIANO. Sulle polemiche relative al Piano Estate all’istituto Niccolini di San Giuliano, interviene il dirigente scolastico Alessandro Betti, per replicare alla posizione di Unicobas («Il collegio dei docenti si è espresso contro tale piano in base a una mozione da noi caldeggiata)».
«È vero – dice Betti – che il collegio dei docenti del nostro istituto ha liberamente deliberato la sua contrarietà, motivata da considerazioni tecnico-didattiche, all’elaborazione di progetti rivolti ai nostri studenti nell’ambito del Piano Scuola Estate, accogliendo la mozione presentata da un’insegnante durante il collegio stesso».
«È però inaccettabile – prosegue il dirigente scolastico – cavalcare la delibera del collegio dei docenti facendola passare come “vittoria” di una sigla sindacale e non come una libera decisione del collegio votata dopo lunga discussione e a maggioranza dei partecipanti. Sono molti i messaggi che in queste ore ricevo da parte di docenti, molti dei quali hanno in buona fede votato per l’accoglimento della mozione, che si dichiarano indignati per la strumentalizzazione del loro voto. È ancora priva di fondamento e davvero offensiva la dichiarazione che questo presunto clamoroso risultato sia stato raggiunto grazie all’azione di contrasto di un sindacato nei confronti del mio tentativo di ribaltare le decisioni già assunte dal collegio. Prova ne sia il fatto che non è stato chiesto di rivotare una delibera già approvata e che le decisioni del collegio dei docenti sono state da me presentate e difese nel corso di un consiglio di istituto, e in una successiva riunione con i rappresentanti dei genitori».
«È infine falso – dice ancora Betti – che la delibera del collegio blocchi tutte le attività del Piano Scuola Estate. Come ampiamente spiegato in sede di collegio, la scuola dispone infatti di risorse già stanziate che verranno impiegate, tenendo conto delle esigenze delle famiglie, in parte per organizzare alcune settimane di attività interamente gestite da associazioni esterne e in parte per l’acquisto di materiale didattico. Il tutto nel pieno rispetto delle indicazioni didattiche e progettuali elaborate dal collegio dei docenti ed approvate dal consiglio di istituto in sede di predisposizione e revisione del Piano di offerta formativa dell’istituto».
«Tanto dovevo – conclude – per chiarezza, anche se è per me davvero doloroso dover intervenire su questioni di così basso livello in un momento in cui era prevalente nella scuola la soddisfazione e l’orgoglio per essere riusciti, grazie all’impegno durissimo di tutto il personale docente e Ata e alla collaborazione delle famiglie, a garantire un’offerta formativa adeguata e una buona tutela della salute alle nostre alunne e ai nostri alunni in un anno difficilissimo per tutti». —
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