Sicurezza
Il sottosegretario bolla come incompatibile la delega del deputato
pisa. A proposito dell’onorevole Edoardo Ziello e del suo ruolo di consigliere politico sulla sicurezza del sindaco Michele Conti, il ministero dell’Interno ha accolto le contestazioni mosse a suo tempo dal capogruppo di “Diritti in comune” Ciccio Auletta. “L'ente locale – ha scritto il sottosegretario Achille Variati – può integrare, nei termini indicati, le norme che stabiliscono il riparto delle attribuzioni, ma non può derogarle. L'individuazione della figura del “consigliere politico” non essendo collocabile nelle fattispecie elencate, non appare compatibile con l'ordinamento degli enti locali”.
«Un'altra conferma – commenta lo stesso Auletta – di quanto sostenevamo dall’inizio, rafforzata ulteriormente dal parere del prefetto di Pisa che già parlava di scelta “viziata e censurabile sotto vari profili”. Ziello dunque, oltre a fare conclamati danni nel suo ruolo, ha operato da luglio 2020 come consigliere in tema di sicurezza in modo assolutamente irregolare, come sarebbe stato irregolare Stefano Bottai, presentato da Conti come consigliere sulle tematiche di Navicelli, Darsena e nautica salvo non formalizzarne mai la nomina. L'ennesimo esempio di come questa giunta provi a usare le istituzioni democratiche a proprio uso e consumo, ma anche di come questo non sia un destino se l'opposizione fa la sua parte. Adesso il sindaco Michele Conti deve solo smettere di trasgredire le leggi e annullare la nomina».
Rispetto a quanto arrivato dal ministero Ziello non si scompone più di tanto. «Sono sorpreso - ha detto – del fatto che al ministero interessi solo Pisa e non, ad esempio, Firenze, dove il sindaco Nardella ha nominato diversi consigliere politici. Il sindaco Conti farà le sue scelte, ma una cosa è certa: il sottoscritto continuerà a lavorare per il bene di Pisa in piena sintonia con il primo cittadino». —C.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google