Il Tirreno

Pisa

Tornano sul palco gli allievi dei corsi di formazione del “Verdi”

Roberta Galli
Tornano sul palco gli allievi dei corsi di formazione del “Verdi”

Programmati quattro spettacoli in presenza, il primo dei quali al Giardino Scotto e gli altri tre all’interno del teatro cittadino 

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la rassegna

Va in scena la formazione del teatro Verdi (coordinata da Cristina Lazzari, Luca Biagiotti e Federico Guerri) con quattro spettacoli in presenza nei mesi di giugno e luglio. Il primo al Giardino Scotto, gli altri tre al teatro Verdi. Una rassegna che rappresenta un ritorno sul palco degli allievi, la maggior parte giovani tra i 14 e 25 anni, ma anche alcuni meno giovani, che con entusiasmo hanno partecipato ai laboratori attoriali di vari livelli organizzati dalla Fondazione Teatro di Pisa e tutti uniti da un denominatore comune: la necessità di coltivare la fantasia e la creatività proprio in un momento in cui questa nostra fondamentale capacità è stata attaccata da una pandemia senza precedenti. E così dopo mesi di lezioni a distanza il lavoro si concretizzerà davanti al pubblico. Si parte domani e il 6 giugno, alle 21, allo Scotto con “La grande ricerca” e si prosegue con i tre eventi al Verdi, sempre alle 21: “Ti prego bel mortale canta ancora” (24 e 25 giugno), “Gli ultimi giorni di Giuda Iscariota” (10 e 11 luglio) e i “Giganti della montagna” (17 e 18 luglio).

«Sono veramente felice – ha detto la presidente della Fondazione Teatro di Pisa Patrizia Paoletti Tangheroni – di questa nuova ripartenza per una delle attività molto importanti del nostro teatro, e parlo della formazione. Questi quattro appuntamenti rappresentano infatti il fiore all’occhiello del nostro teatro e che ha visto anche quest’anno, nonostante il Covid, la partecipazione di numerosi allievi». Soddisfazione, per il risultato raggiunto, è stata espressa anche dall’assessore Pierpaolo Magnani e dallo stesso Luca Biagiotti. Entrambi hanno sottolineano l’importanza di tornare in presenza con le attività del teatro e allo stesso tempo di coltivare le proprie passioni. Gli spettacoli saranno inaugurati da “La grande ricerca” di Federico Guerri e Franco Farina, uno spettacolo tratto da “La storia infinita” di Ende, un testo che è sembrato perfetto in questi tempi di patologie inedite come quelle che abbiamo vissuto. Mentre in un mondo fatato si intrecciano le vicende di “Ti prego bel mortale canta ancora” di Biagiotti e Farina tratto da “Sogno di una notte di mezz'estate” di Shakespeare. Un lavoro che narra lo sforzo e la voglia di praticare il teatro di alcune persone che non sono professionisti ma che trovano nel preparare uno spettacolo un antidoto alla grande complessità del tutto.

L'acquisto dei biglietti può avvenire online o alla biglietteria del teatro Verdi anche poco prima dello spettacolo. — Roberta Galli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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