Il Tirreno

Pisa

Il Caso 

Cinghiali a Marina, cittadini preoccupati

Donatella Lascar
Cinghiali a Marina, cittadini preoccupati

Sono comparsi anche nella zona vicino al campo giochi, sarebbero gli esemplari che vivono nella pineta del litorale

2 MINUTI DI LETTURA





Marina di Pisa. È più di un mese ormai, che i cinghiali hanno fatto la loro comparsa a Marina e tra gli abitanti serpeggia una certa inquietudine.

La zona interessata è soprattutto quella che va dal parco giochi vicino al campo sportivo, alla vecchia stazioncina del tram. Le scorribande delle femmine con i loro cuccioli e degli esemplari maschi, avvengono soprattutto di notte lasciando sul terreno numerosi segni del loro passaggio tanto da rendere il terreno impraticabile.

È evidente che la pineta del litorale ospita un numero decisamente superiore a quello che può contenere di questi esemplari che adesso si spingono fino nel centro abitato alla ricerca di cibo. Alcuni residenti infatti, hanno trovato i segni del loro passaggio addirittura all’interno del proprio giardino. Il problema è serio perché i cinghiali sono anche portatori di molti parassiti come zecche ad esempio che, una volta dispersi nell’ambiente a seguito del loro passaggio, possono attaccarsi anche all’uomo. A seguito di questo, si comprende quindi, come ormai anche il parco giochi vicino al campo sportivo non sia più un luogo molto sicuro dove portare i bambini a giocare. Oltre a questo, esiste anche un problema di sicurezza. Molti non si sentono più sicuri a percorrere la ciclabile dentro la pineta perché hanno paura di vedersi spuntare all’improvviso uno di questi esemplari finendogli addosso con preoccupanti conseguenze. È risaputo infatti, che le femmine soprattutto, se sono in compagnia dei loro piccoli e credono che corrano pericoli, possono attaccare nell’intento di proteggerli. Per il momento i cinghiali si sono limitati a restare ai bordi della pineta, ma potrebbe succedere che si spingano anche più all’interno dell’abitato invadendo le strade e causando magari anche qualche incidente. I cinghiali sono anche onnivori e quindi nuocciono all’ecosistema di questo territorio che nei Piani Regionali non è vocato ad ospitarli. Ecco perché, in questo periodo ci sono state numerose segnalazioni alle autorità da parte di cittadini preoccupati per questa situazione. Ma sembra che non si sia andati oltre i sopralluoghi di rito e per il momento non risulta che sia stata presa nessuna decisione su quando e come intervenire.

«L’Ente Parco in questo non ha competenza diretta in quanto la selvaggina è libera – spiega Antonio Ghionzoli consigliere del Parco - ed è invece competenza del proprietario dei terreni risolvere il problema come Comune, Università ecc. La soluzione non è semplice. Bisogna che i vari Enti competenti si coordinino per catturare gli esemplari in eccesso in modo da riportarli nei limiti. Ho segnalato il problema all’ufficio ambiente del Comune dove però mi hanno fatto sapere che ne terranno conto quando faranno il piano forestale 2021/2031». Al momento, resta quindi la preccupazione dei cittadini, salvo una diversa soluzione. —

Donatella Lascar

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa