Sicurezza
Il martedì nero dei trasporti bus in sciopero per 24 ore
pisa. Braccia incrociate e bus fermi.
Per gli utenti del servizio di trasporto pubblico locale su gomma, il prossimo 1° giugno potrebbe trasformarsi in un martedì nero.
Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Fna e Faisa-Cisal hanno proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore per rivendicare il rinnovo del contratto collettivo scaduto da oltre tre anni.
Il blocco interesserà anche i lavoratori della Ctt Nord impiegati sul bacino provinciale di Pisa con il servizio che potrebbe andare incontro a numerose cancellazioni di corse e ritardi. Conducenti, addetti alle biglietterie, ai depositi e ai rifornimenti incroceranno le braccia da inizio turno alle 5.59, dalle 9 alle 16.59 e dalle 20 fino a fine giornata. Gli addetti agli uffici e alle officine si fermeranno per l'intera giornata. I servizi (corse di autobus e apertura delle biglietterie) saranno garantiti dalle 6 alle 8.59 e dalle 17 alle 19.59.
«È una situazione inaccettabile oltre che ingiustificabile», accusano le organizzazioni sindacali puntando il dito contro il governo per il mancato rinnovo del contratto nazionale, scaduto nel 2017.
«Gli autoferrotranvieri e gli internavigatori – proseguono i sindacati – rivendicano legittimamente il diritto al rinnovo del contratto nazionale, chiedendo di sanare criticità come quelle dei titoli abilitativi, del basso salario, della salute e sicurezza sul lavoro. Questa situazione dimostra che non è più rinviabile una riforma del settore, che favorisca le aggregazioni delle oltre 900 aziende esistenti per uno sviluppo del settore che elimini diseconomie, inefficienze e sprechi, oltre che una bassa qualità del servizio». —
D.R.
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