Attenzione
Fuga di 30 chilometri per evitare i controlli
L’autista non si ferma all’alt perché senza patente e con della cocaina. La macchina si schianta contro la colonnina del gas
SAN GIULIANO. Una fuga che ha impegnato per quasi trenta chilometri quattro pattuglie dei carabinieri e finita con uno schianto a Pappiana. I fuggitivi, due uomini a bordo di un’automobile, hanno seminato un po’ di panico mercoledì pomeriggio, eludendo un controllo a Migliarino dove i carabinieri avevano alzato la paletta per fermarli. Ma evidentemente preoccupati da qualcosa, i due hanno deciso di non fermarsi. E darci di gas.
Ma l’episodio non si è fermato al semplice, per quanto lungo, inseguimento di una macchina che non si ferma a un posto di blocco. Perché l’automobilista, quando ha deciso – involontariamente – di arrestare la sua corsa, lo ha fatto schiantandosi contro una colonnina del gas.
Presa in pieno dall’urto, con l’auto che viaggiava a velocità relativamente sostenuta, la colonnina si è rotta. E dunque oltre al problema della fuga su strada si è aggiunto quella dell’eventuale fuga di gas.
Ma perché i due non si erano fermati all’alt intimato dalla pattuglia? Paura. Il conducente infatti era senza patente da un po’ di tempo, per un comportamento analogo a quello che l’altra sera gli avrebbe comportato un peggioramento della sua situazione.
Dopo averli raggiunti, e dopo aver valutato le loro condizioni, i militari infatti hanno scoperto che i due avevano acquistato da poco della cocaina. Una quantità risibile, una dose. E però, visti i precedenti, l’autista ha pensato che non fosse il caso di rischiare. E ha scatenato il caos.
Pur di non affrontare le conseguenze che sarebbero scaturite se al controllo i militari avessero trovato la cocaina, si è lanciato in una spericolata fuga in automobile da Vecchiano fino alla frazione di San Giuliano.
Con il risultato di finire la sua corsa contro la colonnina di gas, farsi in ogni caso trovare la cocaina e trovarsi di fronte al giudice ieri mattina per un processo per direttissima. Il giudice ha confermato l’arresto e ha disposto l’obbligo di dimora a San Giuliano e il divieto di uscire nelle ore notturne.
Lui d’altronde su quell’auto non ci doveva essere, non dal lato del guidato ovviamente. Perché la patente gli era stata tolta dopo la prima segnalazione risalente a qualche tempo prima.
Disagi anche per gli abitanti della zona, che si sono visti interrompere il servizio gas e mercoledì sera evacuati per cautela fino all’indomani per il timore di fughe di gas. I tecnici della compagnia che distribuisce il gas sono intervenuti ieri mattina per riparare i danni. —
L.R.D.
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