Sicurezza
Contabilità sparita, prosciolta ristoratrice
pisa. È finita in un ginepraio giudiziario concluso ieri con una sentenza di non luogo a procedere dall’accusa di aver distrutto o occultato la contabilità della piccola azienda, ma che per anni le ha procurato apprensione e spese legali. Una ristoratrice pisana è stata “vittima” del mancato dialogo tra Procura e ufficiali di polizia giudiziaria. Era successo che la Guardia di finanza in un controllo le aveva contestato l’assenza dei libri contabili della ditta. L’imprenditrice aveva spiegato che erano dal commercialista il quale, sentito dai finanzieri, aveva confermato il fatto spiegando che i documenti non li aveva con sé perché nell’ambito di un’altra inchiesta numerosi atti del suo studio erano stati sequestrati. Sentita la spiegazione dell’avvocato Salvatore Grillo, il gip Donato D’Auria ha prosciolto la ristoratrice. —
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