Il Tirreno

Pisa

i documenti erano dal commercialista 

Contabilità sparita, prosciolta ristoratrice

1 MINUTI DI LETTURA





pisa. È finita in un ginepraio giudiziario concluso ieri con una sentenza di non luogo a procedere dall’accusa di aver distrutto o occultato la contabilità della piccola azienda, ma che per anni le ha procurato apprensione e spese legali. Una ristoratrice pisana è stata “vittima” del mancato dialogo tra Procura e ufficiali di polizia giudiziaria. Era successo che la Guardia di finanza in un controllo le aveva contestato l’assenza dei libri contabili della ditta. L’imprenditrice aveva spiegato che erano dal commercialista il quale, sentito dai finanzieri, aveva confermato il fatto spiegando che i documenti non li aveva con sé perché nell’ambito di un’altra inchiesta numerosi atti del suo studio erano stati sequestrati. Sentita la spiegazione dell’avvocato Salvatore Grillo, il gip Donato D’Auria ha prosciolto la ristoratrice. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa