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Pisa, flash mob con finti cadaveri contro le stragi sul lavoro

D.R.
Pisa, flash mob con finti cadaveri contro le stragi sul lavoro

L’iniziativa dei sindacati 

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Pisa. «La sicurezza è un valore, non un costo». Un flash mob per denunciare la strage silenziosa. Lavoratori trasformati prima in cadaveri e poi in fantasmi. Spesso numeri, utili ad alimentare una lista che cresce giorno dopo giorno, ma non quella presa di coscienza che i sindacati hanno nuovamente rivendicato per chiedere il rispetto delle regole e un nuovo patto per difendere il lavoro e i lavoratori. Lo hanno fatto con un flash mob promosso da Cgil, Cisl e Uil che si è svolto ieri mattina in Logge dei Banchi per rendere visibile nella sua crudezza un fenomeno, quello delle morti sul lavoro, che da inizio anno non ha conosciuto soste e per chiedere al governo, alle istituzioni e alle imprese un impegno per frenare una «strage insopportabile e inaccettabile».

L'iniziativa rientra nell'ambito della campagna nazionale “Fermiamo le stragi nei luoghi di lavoro” che nell'ultima settimana ha visto l'organizzazione di assemblee unitarie in tutti i luoghi di lavoro per sostenere e condividere le rivendicazioni rivolte al governo per cercare di invertire una tendenza che, nonostante l'emergenza sanitaria e il ridimensionamento di molte attività produttive, continua a fare vittime. Un nuovo patto per la salute e la sicurezza, la richiesta dei sindacati. Un programma di sette punti che risponde a quella che le segreterie pisane di Cgil, Cisl e Uil definiscono un'emergenza nazionale. Formazione, scuola, controllo, ricerca, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in ogni luogo di lavoro, contrattazione e qualità delle imprese, le necessità che secondo i rappresentanti dei lavoratori si rendono indispensabili per frenare un fenomeno che da inizio anno è stato alimentato da una media di tre morti al giorno.

«Con questa iniziativa – spiegano le segreterie di Cgil, Cisl e Uil di Pisa – intendiamo sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sul tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, un tema che riguarda tutti, qualsiasi ruolo si rivesta: è interesse di tutti agire affinché le morti sul lavoro non si ripetano più». —

D.R.

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