Proteste
«Ctp da ridurre di numero e da modificare»
Alle ex circoscrizioni è dedicato un capitolo del programma di mandato domani al voto in consiglio comunale
PISA. A quasi tre anni dall’insediamento, dunque a giro di boa oltrepassato, il sindaco Michele Conti aggiorna il programma di mandato 2018-2023. Sul piano rivisto e corretto si è già espressa la sua giunta con voto favorevole. L’8 aprile scorso c’è stata la presentazione al consiglio comunale ed è cominciato il periodo riservato per legge alle osservazioni. L’aggiornamento del programma di mandato torna domani in consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
Nessuna modifica sostanziale all’impianto del documento che si sviluppa su otto linee come «una mappa per la Pisa del futuro», ha detto il sindaco. «Siamo arrivati a metà mandato – aggiunge Conti – e abbiamo ritenuto opportuno fare una verifica delle attività realizzate in questa prima parte, oltre a un loro aggiornamento. In questo periodo, nonostante l’emergenza Covid, siamo riusciti a portare in fondo molti degli obiettivi. Ma questo elemento di soddisfazione non deve deconcentrare l’amministrazione nella sua opera di manutenzione e nuove opere per trasformare Pisa in una città sempre più bella, moderna e internazionale».
Uno dei capitoli del programma, ancora in attesa di attuazione, riguarda la partecipazione e in particolare i Ctp, i Consigli territoriali di partecipazione (ex circoscrizioni), che non sono stati ancora ridefiniti e riorganizzati.
«Negli ultimi cinque anni abbiamo assistito alla nascita di numerosi comitati di quartiere, che con sempre maggiore frequenza hanno chiesto un dialogo diretto con l’amministrazione – si legge nel programma di mandato –. Questo fatto sottolinea inadeguatezza di organi costituiti solo da membri nominati dalle forze politiche, come erano i Ctp. Sarebbe invece opportuno valorizzare questo tipo di partecipazione prevedendo un coinvolgimento diretto anche della popolazione dei quartieri in organismi consultivi».
Così, a proposito della riorganizzazione dei Ctp, il sindaco indica «una loro riduzione perseguendo l’obiettivo di ricercare una nuova formula per consentire anche a soggetti provenienti dalla società civile la partecipazione in organismi rappresentativi del territorio».
Nel programma si propone quindi «una sostituzione con organismi di reale partecipazione che coinvolgano comitati di quartiere, associazioni e cittadini desiderosi di partecipare». —
Francesco Loi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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