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l’emergenza coronavirus 

Pisa, un abitante su cinque ha ricevuto il vaccino ma calano le somministrazioni

Libero Red Dolce
Pisa, un abitante su cinque ha ricevuto il vaccino ma calano le somministrazioni

Nei centri vaccinali in settimana si è scesi di nuovo sotto 1.000 dosi al giorno, si era arrivati a 1.500. Bene il dato sui più anziani

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PISA. Un rallentamento dopo un ritmo serrato di oltre 3mila somministrazioni di vaccini tra le due zone della provincia: quella pisana e quella dell’Alta Valdicecina e Valdera. L’andamento è determinato dalle scorte, ma finora si è vaccinato al ritmo di quasi 1.500 dosi al giorno al centro vaccinale di Ospedaletto a Pisa.

Il dato nelle ultime settimane è invece calato a partire dall’inizio di questa settimana e già a partire dalla giornata di domenica 16 maggio. Nella zona pisana l’ultima volta che si sono superate le 1.000 dosi al giorno è stato il 17 maggio, poi negli ultimi giorni valori sotto i 900. Nell’altra zona il calo sotto la soglia dei 1.000 è cominciato il 17 stesso.

Il calo comunque si è riscontrato in tutte le zone dell’Asl Toscana Nord Ovest: così anche nella zona Versilia o in quella livornese si registra questo decremento negli ultimissimi giorni. Pur registrando un numero di somministrazioni mediamente più alto di un paio di centinaia rispetto alla zona pisana.

In ogni caso è buono il risultato che si riscontra, soprattutto in quest’ultima zona, per quanto riguarda la percentuale di persone che hanno completato il ciclo vaccinale sulla base delle prime dosi ricevute. Qui sono il 57,3% degli utenti, mentre in Alta Valdicecina e Valdera sono il 51,3%. La più alta nell’area Nord Ovest è la Lunigiana: 68,6%, ma una popolazione molto anziana in media.

Più indietro invece la provincia sul totale delle somministrazioni. Il primato, almeno fino al 19 maggio, ultimo dato fornito dall’Asl, è di 55.562 prime dosi e 29.666 seconde dosi nell’area livornese. Nell’area pisana sono invece 41.481 le prime e 25.213 le seconde dosi; per Alta Valdicecina e Valdera 40.171 le prime e 21.621 le seconde.

Il vaccino più distribuito nella popolazione è di gran lunga quello di Pfizer Biontech. Una curiosità però riguarda il monodose prodotto da Janssen: le due zone della provincia di Pisa risultano quelle dove è stato somministrato in numeri maggiori.

Il dato più significativo è quello sulla copertura vaccinale della popolazione e sul numero di prime dosi ricevute. Per quanto riguarda il primo aspetto, la zona pisana è la seconda dell’area vasta – il 39,5% dei residenti ha ricevuto il primo vaccino, contro il 33,9% di Alta Valdicecina e Valdera. Per copertura invece l’area pisana risulta prima: il 22,8% della popolazione dell’area ha ricevuto entrambe le dosi (si conteggiano anche quelle di Janssen, monodose). Il 19,4% in Alta Valdicecina e Valdera.

Guardando alle fasce anagrafiche è positivo il dato in entrambe le zone provinciali per quanto riguarda gli over 80 e la fascia che va dai 70 ai 79 anni. E, specie per l’area pisana i risultati sono sopra la media dell’area vasta anche nelle altre fasce: la 60-69 anni e la 50-59. Anche se ancora al di sotto della metà della popolazione. —

 

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