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Fiab: quell’ordinanza anti-bici in zona Duomo deve essere annullata
PISA. Non è sufficiente la sospensione, ma serve la cancellazione. Così la Fiab Pisa, associazione aderente alla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta-Onlus, sull’ordinanza che stabilisce il divieto di transito delle biciclette dall’area di piazza Duomo, piazza Arcivescovado e via Santa Maria.
Il provvedimento disponeva, per l’area pedonale di piazza Duomo e dintorni, il divieto di circolazione per monopattini, hoverboard, segway e monowheel. Mentre per le biciclette il divieto di circolazione dal primo maggio al 30 settembre dalle 10 alle 20. Nell’atto si specificava anche che «i suddetti mezzi, nei periodi di divieto di circolazione, devono essere condotti a mano». Nell’ultima seduta del consiglio comunale l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli ha invece annunciato il rinvio dell’ordinanza, che diventerà comunque operativa il 15 giugno. «L’amministrazione ha dovuto riconoscere che la zona è ancora praticamente deserta e ha ritenuto che un semplice slittamento dell’entrata in vigore avrebbe dato giustificazione al provvedimento», scrive la Fiab in una nota a firma di Leonora Rossi.
Fiab Pisa «ritiene che l’ordinanza sia inutile e dannosa – si legge ancora –: il Codice della Strada già prevede che nelle aree pedonali è consentito il transito di velocipedi (ovvero la bici) con obbligo di scendere dal mezzo ogni qual volta si arrechi intralcio alla circolazione. Non vi è alcuna necessità quindi di inventare nuovi divieti, basta applicare le norme che già ci sono. Per molti ciclisti, come anziani e bambini, il transito nella zona è praticamente obbligato dato che mancano quasi totalmente vie alternative sicure (ovvero piste ciclabili protette). Né convince la tesi della Polizia municipale secondo la quale l’equiparazione tra biciclette e monopattini non permetterebbe di normare in maniera diversa bici e monopattini: trattandosi di un’area pedonale il Codice della Strada concede sufficiente discrezionalità per disciplinare in maniera differenziata mezzi tanto diversi».
«Chiediamo quindi – conclude la Fiab – che questa ordinanza anti-bici venga annullata e ai pisani sia consentito di circolare in piazza Duomo e zone limitrofe, com’è sempre stato. I ciclisti, nel caso di affollamento della piazza, sanno di dover scendere e si godranno il bellissimo panorama a passo d’uomo». —
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