Lutto
Aeroporti, la modifica dello statuto resta una priorità di Corporacion
Oggi l’assemblea degli azionisti: al voto anche per il nuovo consiglio di amministrazione della società
PISA. Nuovo consiglio d’amministrazione e modifica dello statuto con più posti nel cda per il socio privato di maggioranza. È convocata per stamani l’assemblea degli azionisti di Toscana Aeroporti con questi due punti principali all’ordine del giorno. L’esito del voto sembra scontato sia in un caso che nell’altro. Le liste dei candidati sono di fatto bloccate e si va a scorrimento dei nomi proposti.
Per il socio di maggioranza Corporacion America (62, 28% delle azioni), cui spettano nove componenti, nella lista ci sono gli attuali presidente, Marco Carrai, e amministratore delegato, Roberto Naldi, della società di gestione degli scali Galilei e Vespucci. Nell’elenco, ai primi nove posti, anche Elisabetta Fabri, Mariano Andres Mobilia Santi, Stefano Bottai, Antonella Mansi, Giorgio De Lorenzi, Patrizia Pacini e Ana Cristina Schirinian.
Per il socio privato Sogim Spa (5, 79%), un seggio nel cda, al primo posto nell’elenco dei candidati c’è Saverio Panerai.
Nella terza lista, quella dei soci pubblici, a cui spettano cinque rappresentanti, si trovano l’avvocato Mirko Romoli Fenu (espressione della Regione), l’avvocato Gino Mannocci (consigliere comunale a Pisa, della Lega), Claudio Bianchi (componente della Camera di Commercio di Firenze, imprenditore), Nicoletta De Francesco (ingegnere informatico, ex prorettrice dell’Università di Pisa, espressione della Provincia di Pisa) e Cristina Martelli, segretario generale della Camera di Commercio di Pisa (espressione dell’ente camerale).
Questi saranno dunque i 15 componenti del nuovo cda.
Nella parte “straordinaria” dell’assemblea sarà poi messa al voto la proposta di Corporacion America di modificare lo statuto, a partire dal 2024, con la possibilità per il socio di maggioranza di avere fino a 13 consiglieri su 15. Per il proponente si avrebbe in questo modo un migliore rispetto delle proporzioni riguardo alla ripartizione delle azioni, oltre ad avere mani ancor più libere per eventuali mosse future riguardo alla cabina di regia societaria.
Anche se la sostanza non cambia molto (già con i numeri attuali non è in discussione il peso preponderante di Corporacion) i soci pubblici pisani respingono questa manovra. «Se introdotta, questa modifica allo statuto indebolirebbe ancora di più la rappresentanza pubblica. Non crediamo ci fosse bisogno di intervenire con uno sbilanciamento già così evidente», la posizione di Comune, Provincia e Camera di Commercio che hanno anticipato il voto contrario.
Proprio in vista dell’assemblea degli azionisti, il consigliere regionale Pd, Andrea Pieroni, ha presentato una mozione per chiedere alla giunta un impegno per evitare tale riforma. «Il sistema aeroportuale toscano – dice Pieroni – rappresenta un settore cruciale per l’economia regionale: un comparto fortemente colpito dalle conseguenze della pandemia, su cui investire risorse e competenze, anche da parte delle istituzioni pubbliche, così come ha fatto la Regione Toscana stanziando 10 milioni di euro a tutela dell’occupazione. Per questo chiediamo alla giunta regionale di attivarsi affinché sia scongiurata l’approvazione della proposta di modifica dello statuto. Un’azione da intraprendere in sinergia con tutti i soggetti pubblici interessati con l’obiettivo di non penalizzare la presenza dei soci pubblici che, al di là della quote che detengono, rappresentano le istanze e gli interessi dei territori e delle comunità dove gli scali operano». —
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