Il Tirreno

Pisa

denunciata dai carabinieri 

Finta residenza per avere il reddito di cittadinanza

Finta residenza per avere il reddito di cittadinanza

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pisa. Aveva dichiarato di vivere da sola in una casa dove in realtà non abitava. La residenza era fittizia per poter ottenere il reddito di cittadinanza visto che nella vera abitazione era agli arresti domiciliari il figlio. Non solo. La donna di 61 anni denunciata per aver percepito in maniera indebita l’aiuto di Stato aveva anche omesso di dichiarare l’esistenza di un convivenrte con un rapporto di rapporto.

Una truffa scoperta dai carabinieri della Stazione di Pisa e dal nucleo dell’ispettorato del lavoro pisano che contestano alla donna l’incasso di 4.800 euro a partire dal dicembre scorso.

Nell’autocertificazione aveva dichiarato una residenza fittizia e omesso di dichiarare la sottoposizione alla misura cautelare di un figlio convivente (agli arresti domiciliari per furto ed evasione) oltre al rapporto di lavoro di altro convivente.

Oltre alla denuncia alla Procura è stata anche segnalata all’Inps per la revoca del beneficio e il recupero della somma finora percepita. —

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