La manifestazione
Pisa, ipotesi di slittamento a settembre per il Palio e il “Gioco del Ponte”
Pisa. Giorni decisivi per definire il calendario delle tradizioni storiche pisane.
Giovedì l’assessore Filippo Bedini incontrerà il prefetto Giuseppe Castaldo per mettere a punto una road map compatibile con la curva dei contagi che in questi giorni sembra registrare una graduale ma costante flessione.
Credendo di non anticipare niente di quanto si diranno in piazza Mazzini assessore e prefetto, pare scontato che per il Palio di San Ranieri e il Gioco del Ponte sia impossibile lo svolgimento nelle loro canoniche date di giugno, il 17 il primo e l’ultimo sabato il secondo. Non ci sono infatti i tempi tecnici in particolare per la sfida tra Tramontana e Mezzogiorno, visto che un minino di preparazione atletica dei combattenti richiede almeno tre o quattro mesi. Discorso diverso sulla Luminara per la quale davvero a breve Palazzo Gambacorti annuncerà quali potranno essere le modalità di un eventuale svolgimento, tenendo sempre ben presente le restrizioni che sono ancora totalmente operative.
Sul tavolo almeno un paio di ipotesi che saranno sul tavolo del confronto con il prefetto. Tornando invece a Palio e Gioco, si fa sempre più concreta l’ipotesi di uno slittamento a settembre. Date da individuare per entrambe le manifestazioni per le quale il Comune deve però fare i conti anche con la regata delle Repubbliche Marinare in programma ad Amalfi ed anch’essa probabilmente prevista per settembre.
«Stiamo lavorando affinché il Palio d il Gioco possano svolgersi in presenza di pubblico – spiega l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini – e quindi, anche per questioni legate alla preparazione degli atleti specie dei combattenti, bisogna pensare al mese di settembre. Mese nel quale dovrà svolgersi anche la regata delle Repubbliche Marinare, la cui data non dipende da noi ma dalle altre città ed in particolare da quella che la organizza. Attenderemo quindi questa decisione per poi gestire il calendario delle nostre rievocazioni storiche».
Probabilmente, in attesa di capire cosa si farà della Luminara, potrebbe essere il Palio di San Ranieri ad aprire il calendario 2021.
Ancora l’assessore: «Stiamo lavorando ad una edizione particolare essendo quella della ripresa. Palio sul quale vogliamo investire e infatti per l’edizione 2022 avremo sicuramente il nuovo barcone. Sempre per l’anno prossimo pensiamo a un corteo che si svolga in acqua come voleva la tradizione». E il Gioco del Ponte 2021? «L’obiettivo è sicuramente scongiurare una edizione a porte chiuse – spiega chiaramente Bedini –. Dopo l’annullamento della sfida 2020 sarebbe importante una ripartenza quest’anno anche per questa rievocazione. L’incontro con il prefetto servirà a definire i passaggi per poter programmare l’edizione sia nei tempi che nei modi. Noi siamo pronti per quanto riguarda gli uffici e i relativi affidamenti, bisogna solo dare il tempo alle Parti e in particolare ai combattenti di prepararsi a livello atletico». Tramontana e Mezzogiorno che devono solo attendere nuovi protocolli per gli allenamenti, protocolli che saranno molto simili a quelli che consentiranno la riaperture della palestre che l’ultimo decreto del governo Draghi ha previsto il primo giugno. Il Comune in questi mesi ha provveduto intanto a sanificare i luoghi di allenamento delle squadre. —
Daniele Benvenuti
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