Sicurezza
Giro di cambi tra magistrati ecco nomi e spostamenti
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Movimenti in entrata e in uscita tra le toghe del Tribunale pisano che da mesi sconta assenze e sostituzioni provvisorie che costringono i giudici a rinviare le udienze calendarizzate con ritardi su sentenze e aperture di dibattimenti per fatti anche molto in là nel tempo.
In pensione da qualche giorno il dottor Guido Bufardeci, al suo posto come giudice monocratico e presidente del primo collegio arriva il dottor Giulio Cesare Cipolletta, da oltre nove anni all’ufficio Gip-Gup dello stesso Tribunale.
La casella lasciata scoperta da Cipoletta verrà riempita dalla dottoressa Nunzia Castellano, giudice del dibattimento al Tribunale di Forlì che prenderà servizio a Pisa nei prossimi giorni.
A breve sono questi i cambi definiti in via ufficiale, anche se nel medio periodo, di sicuro dopo l’estate, arriveranno altri due magistrati sul fronte del dibattimento per riempire i vuoti in organico.
Dalla sezione fallimentare approderà a quella penale, come monocratico e componente a latere del collegio, il dottor Giovanni Zucconi, una toga che ha lavorato per anni come giudice al Tribunale di Livorno.
E sempre con trascorsi livornesi è il dottor Gianfranco Petralia, origini trapanesi, attuale giudice al Tribunale di La Spezia.
Il trasferimento deve essere ancora deliberato dal Consiglio superiore della magistratura, ma la sua domanda, visti anzianità e curriculum, è in prima fila nella graduatoria per il posto disponibile a Pisa.
Petralia con ogni probabilità prenderà servizio entro la fine dell’anno. È alla Spezia dal 2016 dove ha iniziato la carriera da magistrato giudicante. Prima della tappa spezzina aveva lavorato a Livorno facendo per sedici anni il pubblico ministero.
Ora il giudice Petralia presiede la Corte d Assise che a breve si pronuncerà sulla morte di Marco Valerio Corini, avvocato di vip e calciatori, malato terminale di tumore, morto in circostanze sospette nella sua casa di Ameglia, il 25 settembre 2015, giorno in cui avrebbe dovuto incontrare il notaio per ridiscutere il testamento.
A giudizio la sorella Marzia, per anni anestesista all’ospedale di Cisanello. —
P.B.
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