Il dolore
Single Fin, al mare è il posto ideale per chi ha dei cani
Lo stabilimento di Calambrone è anche “Dog Beach” La prenotazione si può fare anche attraverso una App
CALAMBRONE. Dalla scrivania dell’ufficio alla sabbia, il mare e gli ombrelloni. Inseguendo la sua passione per la natura. Una scelta coraggiosa, fatta di investimenti e scommesse. «Rifarei tutto, perché oggi sono felice. La pandemia ci ha messo alla prova, ma non abbiamo mai mollato. E ora siamo pronti a ripartire».
Jonathan Sammuri, 38 anni, livornese, ex dipendente di un’azienda che realizza camere iperbariche, sta per spalancare le porte alla terza stagione del suo “Single Fin Tuscany Dog Beach”. Uno stabilimento balneare ideato per far rilassare i cani. E i loro padroni. Bar, ristorante, una palestra ecologica e un sistema di prenotazione innovativo che evita le sorprese spiacevoli e fa risparmiare i clienti. Circa 120 metri di estensione di spiaggia. «La nostra è una meravigliosa finestra sul mare – dice Sammuri - che rispetta l’ambiente e i nostri amici a quattro zampe».
OMBRELLONI E GAZEBO
Il Single Fin prende il nome da un noto locale dell’Indonesia. «Ci sono stato molte volte – racconta Jonathan – perché sono un appassionato di surf, e laggiù ci sono onde straordinarie. Il Single Fin indonesiano è una specie di pub molto frequentato, perché permette di gustarsi un cocktail e qualcosa da mangiare praticamente a due passi dal mare, a contatto con una vista mozzafiato». Nel 2019 Sammuri è diventato gestore di quello che ancora oggi è il suo stabilimento balneare. «La vecchia struttura era reduce da un vasto incendio, e quindi tutto era stato risistemato al volo per tirare avanti nella stagione estiva 2018. C’erano parecchi lavori da fare. Piano piano, con gli incassi dell’attività, ho migliorato l’ambiente. Oggi sono soddisfatto della mia creazione».
Al Single Fin di Calambrone ci sono 80 ombrelloni e 22 gazebo destinati ai cani e ai padroni. «Suddividiamo le aree in base alla taglia degli animali, così da creare delle zone riservate alle razze più grandi, e altre alle specie più piccole. Un modo per far stare in piena serenità gli animali e le persone».
Ma c’è anche una soluzione per chi si presenta senza l’amico al guinzaglio.
«Abbiamo anche una zona con 49 ombrelloni e 7 gazebo per le persone che non hanno animali. Chiaramente – puntualizza Sammuri – lo stabilimento è consigliato per chi ama i cani. All’interno della struttura ci sono anche uno sgambatoio, una boutique tutta “a quattro zampe” e delle piccole docce studiate appositamente per i cani».
LA PRENOTAZIONE? CON L’APP
Era attiva già nella scorsa stagione estiva. L’applicazione si chiama “Single Fin Tuscany Dog Beach”, riprende il nome dal bagno di Jonathan Sammuri ed è scaricabile su ogni tipo di cellulare. L’ombrellone si prenota direttamente dal telefono. «Si inseriscono i dati personali, poi anche la razza del cane, se si vuole venire con gli animali, e quindi si apre una schermata che mostra tutti i posti disponibili nei vari giorni. Ombrelloni e gazebo. Il cliente – spiega Sammuri – può scegliersi la postazione, confermare la prenotazione e arrivare già sicuro di trovare posto. Abbiamo ideato questo sistema perché lo stabilimento per cani più vicino a noi si trova a San Vincenzo, a sud di Livorno, e negli anni scorsi è capitato di dover mandare vie persone per mancanza di spazi disponibili. Così evitiamo ogni problema. Se è tutto pieno, l’applicazione lo segnala. E la gente evita di fare un viaggio a vuoto».
Per chi ha un abbonamento stagionale, sempre attraverso il cellulare, è possibile risparmiare. «Semplicemente cliccando un tasto – dice ancora il titolare del bagno Single Fin – dalla nostra app ogni cliente stagionale può segnalare se un giorno non può venire in spiaggia. Per esempio, quando è brutto tempo e si preferisce una passeggiata al bagno, si può comunicare la propria assenza. In questo modo sappiamo che per quella giornata lo spazio è disponibile per altri clienti. I giorni non utilizzati vengono scalati, a dieci euro ciascuno, dal prezzo finale degli stagionali. Non solo. Con l’applicazione si possono prenotare anche bevande e pasti direttamente in spiaggia».
SCELTE “GREEN”
Girando il mondo con la sua tavola da surf, Jonathan Sammuri ha visto da vicino i danni all’ambiente causati dall’inquinamento operato dall’uomo. E oggi il rispetto della natura è la sua priorità. —
Tommaso Silvi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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