Sicurezza
Corso per rivalutare la politica incontri con Ceccanti e Azzena
PISA. «Quante volte abbiamo sentito dire che la politica è la tutela degli interessi personali? Quante volte l’abbiamo vista rappresentata solo nei suoi abiti peggiori? Ecco noi giovani del Circolo Filippo Mazzei non siamo d’accordo». Così, dopo una riflessione con il presidente e la vicepresidente, rispettivamente Massimo Balzi e Teresa Sichetti, con il rappresentante dei giovani soci Simone Gentilini, il segretario generale Giacomo Gualerci e con i soci Giacomo Pardini e Niccolò De Matteis, hanno deciso di organizzare un corso attraverso una serie di incontri, anche in collaborazione con il gruppo grafica e comunicazione Valeria Croce, Matilde Fossati, Tortorella e Carlo Paladino.
Questo l’obiettivo: «Abbiamo deciso di ridare alla politica il suo vero ruolo. La politica vista come uno scambio di idee, la politica vista come un ambiente in cui ognuno può esprimere le proprie opinioni nella ricerca del bene comune magari in presenza e in luoghi come sedi spesso oggi chiuse o mai aperte dove ci si possa anche guardare negli occhi e confrontarsi dal vivo senza zoom o scelte e valutazioni che passino solo per i social è quello in cui crediamo. La politica da rivalutare, dunque. Mazzei partì dalla Toscana per portare le proprie idee nel mondo, noi siamo più prosaici, ma speriamo di dare ai nostri partecipanti spunti diversi per essere cittadini più consapevoli».
Il corso si terrà alle Officine Garibaldi di via Gioberti da oggi, 8 maggio, con cadenza bisettimanale, sempre di sabato mattina dalle 10,30 alle 22,30. Il calendario è 22 maggio, 5 giugno, 19 giugno, 3 luglio, 17 luglio e ripartendo da settembre. Protagonisti delle prime due lezioni, come occasione di approfondimento sulla Costituzione e la partecipazione democratica dei cittadini, i professori Stefano Ceccanti, parlamentare e docente alla Sapienza di Roma (oggi) e Alberto Azzena, docente di diritto pubblico nell’Ateneo pisano (22 maggio).
A giorni saranno comunicati altri nomi di personaggi nazionali che, accoppiati in ogni occasione a ideologi del pensiero, parleranno di pensiero socialista, comunista, cattolico liberale, di destra nazionale, federalismo e sovranismo , di democrazia diretta, di repubblicanesimo come di pensiero liberale. —
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