Sicurezza
Territorio sempre più connesso con l’estensione del Wi-Fi
Ecco la mappa del servizio garantito da un finanziamento ottenuto dal Comune Il sindaco Angori e l’assessore Lelli: «Avanti con la copertura della fibra ottica»
vecchiano. Proseguono a pieno ritmo i lavori per l’implementazione del servizio Wi-Fi gratuito nelle piazze delle frazioni del territorio comunale di Vecchiano.
«Gli hot spot Wi-Fi sono stati in piazza Carducci ad Avane, in piazza Allende a Filettole, in piazza Primo Maggio a Nodica e in piazza Balducci a Migliarino. A breve sarà installato anche il quinto, a Vecchiano, in piazza Garibaldi», spiegano il sindaco Massimiliano Angori e l’assessore all’innovazione tecnologica Andrea Lelli che aggiungono: «La nascita dei nuovi hot spot Wi-Fi sul nostro territorio è stata possibile grazie al finanziamento di 15mila euro: il Comune di Vecchiano infatti è risultato tra i Comuni vincitori della seconda call “WiFi4EU”, progetto della Commissione Europea che mira a fornire ai cittadini e ai visitatori un accesso a Internet di alta qualità in tutto il territorio dell’Ue appunto tramite hotspot Wi-Fi cui connettersi gratuitamente, in spazi pubblici quali parchi, piazze, uffici pubblici, biblioteche e centri sanitari».
A fare domanda di partecipazione erano stati oltre 10mila Comuni e Vecchiano è stato tra gli enti vincitori. Questo finanziamento permette agli utenti di accedere liberamente alle reti Wi-Fi situate nelle aree pubbliche. Accanto a questa operazione, la Regione continua a portare avanti a livello territoriale i lavori per l’estensione della fibra ottica. Concludono sindaco e assessore: «Il piano per l’estensione della fibra ottica è quello che interessa le cosiddette “aree bianche”, ovvero i territori (gli unici dove il settore pubblico può intervenire direttamente, ndr) in cui, per i pochi abitanti, la distanza e la scarsa presenza di aziende, gli operatori privati hanno deciso (e dichiarato) di non voler investire. E ovunque, alla fine, si potrà navigare su Internet a velocità che arrivano fino a 1000 megabit al secondo, fino a poco tempo fa possibili e immaginabili solo in città e non in piccole frazioni, andando pertanto a rivalutare e a mettere al centro tutti i singoli territori e le rispettive comunità, in un momento strategico in cui la pandemia ha dimostrato, attraverso una sempre più ampia diffusione di smart working per i lavoratori e di didattica a distanza per gli studenti, quanto la buona connettività sia imprescindibile. Continueremo il nostro lavoro per intercettare le molte opportunità fornite dall’Ue per i Comuni e per rendere il nostro borgo più attrattivo per i turisti, più smart e accessibile per i cittadini, gli studenti e i giovani che già possono connettersi nelle zone di interesse pubblico, come già avviene nelle maggior parte d’Europa».
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