Sicurezza
Dieci idee per Pisa: dalla Cittadella polo museale a una Pisaland lungo i Navicelli
In dieci punti la ricetta degli “Amici” per rilanciare e potenziare le strategie di sviluppo oltre la pandemia
PISA. Dieci idee per rilanciare il turismo a Pisa oltre la crisi, oltre le incertezze imposte dalla pandemia. Sono quelle che propone l’associazione Amici di Pisa.
SINERGIA CON LA COSTA TOSCANA
Creazione di un’unica strategia turistica all’interno dell’area pisana. «Proponiamo un unico assessore al turismo che assieme ai referenti di ogni municipio coordini e pianifichi le attività e gli eventi. Necessaria e fondamentale è la collaborazione con le altre aree della costa toscana tesa sia alla produzione di un calendario di eventi non conflittuali tra loro, ma complementari».
CALENDARIO “ALFEO” PER EVENTI TUTTO L’ANNO
Il “Giugno Pisano” (ma vale anche per il “Settembre Sangiulianese” e altre feste di altre zone) non possono esaurire l’offerta di eventi. «Vanno rilanciate alcune manifestazioni di grande successo (su tutti il Festival della Robotica). Proponiamo di rilanciare con forza il progetto del “Calendario Alfeo” per avere non uno ma dodici “giugni pisani”».
MANIFESTAZIONI STORICHE
Il Medioevo ha rappresentato per il territorio il periodo di massima espansione e importanza per Pisa. «Riteniamo che il Giardino Scotto e il recentemente recuperato Bastione Sangallo possano essere la cornice ideale per proporre un evento di particolare impatto scenico e offrire spazi di notevole capienza. I quartieri, i paesi, le frazioni devono tornare ad essere luoghi di incontro e socialità. Feste, mercatini, attività ed altri eventi diffusi possono aiutare le comunità ad essere più unite e partecipi».
POLO MUSEALE CITTADELLA
«È inaccettabile constatare che un’area cosi bella e importante si trovi da decenni in stato di abbandono», scrivono gli Amici di Pisa. «Era il luogo di costruzione e partenza delle galee pisane che hanno fatto grande la Repubblica Marinara Alfea. Noi proponiamo l’area della Cittadella quale secondo polo museale della città: Arsenali Medicei, Arsenali Repubblicani, Torre Guelfa, Torre di Sant’Agnese, Cittadella Galileiana. La Cittadella sia sede naturale di un molo con ricostruzione storica di un’antica galea».
PISA CARD
Più volte in passato si è parlato di una sorta di “Pisa card”, ovvero di un unico biglietto di accesso a tutti i siti museali senza però che questo si concretizzasse. «Pensiamo a un Pass unico, della durata di almeno tre giorni, che metta in relazione 25 musei del territorio, con libero accesso a tutti i mezzi della mobilità pubblica e collegabile a ulteriori promozioni commerciali».
ARNO NAVIGABILE
Il recente progetto sostenuto dal Comune e dalla Regione «ci è particolarmente gradito. La costruzione di moli e accessi diffusi, la presenza di attività commerciali e la navigabilità sono aspetti che meritano sostegno e interesse. La possibilità di itinerari turistici con minicrociere su un futuro asse fluviale tra l’“Origins Bridge-Sms” e la Cittadella con tappe intermedie lungo i musei dei lungarni cittadini possono essere utili varianti ai normali itinerari.
“PISALAND”
Pisa ha tutte le carte in regola per essere sede di un polo del divertimento. «Negli anni Novanta Pisa era una delle candidate quale sede di Eurodisneyland, poi fu preferita Parigi. Riteniamo che il lato ovest del canale dei Navicelli sia il luogo ideale dove poter realizzare questa struttura. Quest’area è prossima a importanti infrastrutture di comunicazione (aeroporto, autostrada, Pisamover) ed in grado di ospitare all’interno del progetto di navigabilità del canale dei Navicelli un porto fluviale collegato con il porto di Livorno».
CITTADELLA AEROPORTUALE
Pisa è sede di prestigiose Università, del Cnr, di un importante polo sanitario. «Può diventare punto di riferimento per convegni e conferenze di rilevanza nazionale e mondiale. Il progetto della “Cittadella aeroportuale” prevedeva un nuovo centro congressi».
TURISMO SANITARIO
«Il compianto e illuminato professor Mosca si era battuto per fare di Pisa un punto di riferimento internazionale per le vacanze di turisti che per le loro condizioni di salute necessitassero di luoghi che garantissero loro adeguate cure e garanzie sanitarie. Il progetto va perseguito con grande sostegno da parte di tutte le istituzioni e soggetti interessati».
PONTE DELLE ORIGINI
«Riprendere con forza il progetto denominato “Origins Bridge”, un’infrastruttura avveniristica ospitante laboratori di ricerca e spazi adibiti alla promozione della scienza. La sua realizzazione è una grande opportunità per cittadini e turisti tra i quartieri di San Michele e Porta Fiorentina. Pensiamo inoltre ad un’utile sinergia con il centro espositivo Sms finora sottoutilizzato». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
