Sicurezza
Fontanelli: aveva una visione aperta alle esigenze di tutta la città
«Con Modica ho collaborato diversi anni nel lavoro di sindaco quando era rettore: sempre mosso da una notevole sensibilità civica
Il ricordo
«Sono stravolto dalla notizia dell’improvvisa scomparsa di Luciano Modica. Con lui ho collaborato per diversi anni nel lavoro da sindaco. Lui da rettore guidava l’Università di Pisa e aveva un ruolo importante a livello nazionale», dice l’ex sindaco Paolo Fontanelli. «Aveva una visione – aggiunge – che andava oltre i compiti e le funzioni dell’ateneo e che si confrontava con i problemi e le esigenze di tutta la città, mossa da una notevole sensibilità culturale, sociale e civica. Portava sempre con sé il suo impegno e la sua responsabilità di studioso e di docente, ma ha dato indubbiamente un contributo essenziale di idee e di azioni concrete per la crescita di Pisa, sia sul piano della città degli studi, della formazione e dei servizi, che su quello del riordino e dello sviluppo urbanistico. È con profondo dolore che esprimo la mia vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari».
In un suo precedente intervento, Fontanelli aveva ricordato un episodio che lo lega a Modica in occasione del ritrovamento delle navi alla Stazione di San Rossore. «Era necessario individuare una proposta praticabile per realizzare un museo specifico. Ci venne subito l’idea degli Arsenali Medicei, allora in disuso, ma assegnati in parte all’Università per la realizzazione del Dipartimento di storia dell’arte. Ma il rettore Luciano Modica si rese immediatamente disponibile a discutere un piano diverso di allocazione per il Dipartimento. L’individuazione degli Arsenali si è rivelata una scelta più che azzeccata». —
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