Toscana
L’appello del Comune alla Regione: «Va riaperta la stazione di Migliarino»
Vecchiano. Proseguire il percorso istituzionale per individuare le modalità di ripristino della stazione ferroviaria di Migliarino Pisano: è questa la richiesta inviata alla Regione dall’amministrazione di Vecchiano.
«Dopo che nell’estate 2019 avevamo approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato dal gruppo di maggioranza Insieme per Vecchiano, per la riattivazione della fermata ferroviaria presso la ex stazione di Migliarino Pisano, siamo riusciti a far partire nell’agosto 2020 un tavolo di confronto con la Regione Toscana, con uno slittamento temporale a causa della pandemia che ha inevitabilmente rallentato tutto il lavoro amministrativo e i vari passaggi istituzionali. L’incontro della scorsa estate è stato molto proficuo per iniziare a gettare le basi di quelle che possono essere le soluzioni operative da rintracciare per ripristinare la fermata a Migliarino», spiega il sindaco Massimiliano Angori.
«Vecchiano non ha infatti, al momento, alternative al trasporto su gomma, e tuttavia ha una collocazione geografica strategica, dal punto di vista turistico, e non solo; per questo la riattivazione della fermata ferroviaria rappresenterebbe un’importantissima opportunità per il nostro territorio. Chiaramente, dal punto di vista turistico, vista la nostra vicinanza alla Versilia, a Pisa, Lucca e Firenze, la linea ferroviaria consentirebbe ai villeggianti di raggiungere agilmente, durante il loro soggiorno, anche altre zone limitrofe, arricchendo il loro periodo di vacanza e la loro esperienza del nostro territorio locale. Allo stesso modo, lo stesso nostro territorio, litorale compreso, diverrebbe sempre più appetibile se raggiungibile anche con una fermata in loco, che magari consentisse di usufruire della mobilità cosiddetta “dolce”, dal momento che è possibile, attraverso il treno, portare anche la propria bici, mezzo a sua volta particolarmente adatto per muoversi a livello locale. In questo modo andremo così anche a promuovere, incrementandolo, un cicloturismo di forte valenza ambientale, con l’obiettivo di andare anche a realizzare ulteriore percorsi ciclabili. Inoltre, oggi le periferie hanno sempre più maggiore necessità di essere supportate nella mobilità per motivi di lavoro, studio e socialità, tanto più nel periodo di isolamento attuale. Stiamo inoltre seguendo la progettazione della ciclabile Tirrenica, che seguirà la costa, e che individua la zona della stazione di Migliarino come un punto strategico per opere di collegamento con il territorio e di superamento del Serchio». —
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