La manifestazione
Concorso per infermieri, il sindacato denuncia: «Domande anomale»
Si parla di risposte sbagliate rispetto ai testi di riferimento. errori grammaticali e domande extra aggiunte
PISA. «Risposte palesemente sbagliate rispetto ai testi di riferimento, domande extra, errori grammaticali: la Regione Toscana verifichi attentamente sullo svolgimento del concorso Estar per l’assunzione di infermieri che si è svolto al Centro Affari di Arezzo nelle scorse settimane».
È la nota inviata dal Nursind al presidente Eugenio Giani e al direttore generale di Estar Monica Piovi di fare chiarezza.
Nursind, rappresentata in provincia dal segretario territoriale Daniele Carbocci, ha ricevuto numerose segnalazioni da parte dei partecipanti al concorso, a partire dalla presenza di due ulteriori domande rispetto al test originale, che doveva contenerne trenta.
Ma sono state segnalate al sindacato anche risposte errate rispetto ai testi presi a riferimento e addirittura errori grammaticali evidenti. Un guazzabuglio a rischio ricorsi.
Non è la prima volta che un concorso indetto da Estar per gli infermieri presta il fianco alle polemiche.
«È comprensibile che un numero elevato di partecipanti non aiuti l’impianto organizzativo, ma non è comprensibile che si continui a incorrere negli stessi errori – denuncia il sindacato –. Ancora una volta non possiamo fare a meno di chiederci: chi formula le domande del quiz? Chi prepara questo tipo di concorsi? A chi è affidata la gestione dell’organizzazione? Come Nursind chiediamo che si faccia luce sull’accaduto: stando alle numerose segnalazioni ricevute, ci sarebbero le basi per numerosi ricorsi. Questo tipo di leggerezze si pagano a caro prezzo: una controversia bloccherebbe la formazione della graduatoria, a danno dei partecipanti, ma anche e soprattutto del Servizio Sanitario Regionale. Con una pandemia in corso e un’endemica carenza di personale, il sistema sanitario non può permettersi di attendere ancora». —
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