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Pisa

giunta comunale 

A Pisa strade e rotatorie intitolate a scienziate, imprenditori e personaggi danteschi

A Pisa strade e rotatorie intitolate a scienziate, imprenditori e personaggi danteschi

La vicesindaca Bonsangue: in occasione dei 700 anni dalla morte del poeta abbiamo voluto ricordare figure importanti della Divina Commedia

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PISA. La giunta comunale ha deciso di intitolare 13 aree pubbliche di Pisa ad altrettante personalità che per varie ragioni hanno segnato la storia della città. «In particolare – dice la vicesindaca Raffaella Bonsangue – in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante abbiamo voluto ricordare tre importanti personaggi narrati nella Divina Commedia e legati alla nostra città. Nell’area Ex Vacis abbiamo deciso di dedicare alcuni spazi a donne che sono state protagoniste in campo culturale, sociale o scientifico. Infine abbiamo deciso di intitolare due rotatorie ai fondatori del Rotary e del Lions: in città ci sono quattro club».

Rotatoria Don Fiore

Menguzzo (da via

Fiorentina a via Marsala)

Don Fiore Menguzzo, nato a Cascina nel maggio 1916, e i suoi familiari furono i primi martiri delle centinaia che sabato 12 agosto 1944 vennero trucidati a Muluna di Stazzema dalle SS tedesche.

Viale pedonale Pier

Giorgio Cavallini (da via Mario Lalli a via San

Francesco)

Pier Giorgio Cavallini è stato direttore del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale. Insignito dell’Ordine del Cherubino, è deceduto a Pisa il 12 novembre 2015.

Rotatoria Lupetti Enzo (da via di Padule

a via Italo Bargagna)

Enzo Lupetti è stato presidente del cda degli Spedali riuniti Santa Chiara. Suoi la ristrutturazione e l’ammodernamento del Santa Chiara.

Giardino Federico II di Svevia (da via Contessa Matilde a mura urbane)

Mecenate, fautore del progresso scientifico, molto legato alla storia di PisaNella Divina Commedia, Dante pone l’imperatore nell’Inferno, Canto X.

Giardino Arrigo VII (da via Contessa Matilde a

mura urbane

Imperatore del Sacro Romano Impero, sepolto in una tomba monumentale all’interno della Cattedrale di Pisa. Nella Divina Commedia, il poeta assegna all’imperatore un seggio nel Paradiso e lo cita varie volte con parole di ammirazione.

Largo Pier delle Vigne (via Contessa Matilde)

Giurista, uomo politico, letterato, fu portato in prigionia a Pisa e sepolto nel quartiere Chinzica. È noto per essere citato nella Divina Commedia, XIII canto dell’Inferno.

Via Carlo Alberto

Dringoli (da via Antonio Meucci a fondo chiuso)

Nato a Roma nel 1933, approdò a Pisa negli anni Sessanta per un incarico in Piaggio e nella fabbrica di Pontedera si è svolta la maggior parte della sua carriera professionale. Nel 1974 ne diventò direttore del personale, negli anni Novanta guidò l’Unione Industriale Pisana. È venuto a mancare il 16 luglio 2007.

Rotatoria don Angelo Fontana (da via Conte

Fazio a via Ranieri Sardo)

Sacerdote che, durante la seconda guerra mondiale, non abbandonò i Pisa e si impegnò a recare soccorso, nascondere i giovani dai rastrellamenti, seppellire i morti. A Pisa, l’arcivescovo Gabriele Vettori, uno dei pochissimi rimasti in città oltre a don Angelo Fontana, aprì le porte del Duomo e dell’arcivescovado dando rifugio a centinaia di persone.

Via Riccardo Galazzo (da via Aurelia sud a

svincolo superstrada)

Imprenditore della Galazzo Prefabbricati, particolarmente sensibile alla protezione dei lavoratori dagli infortuni migliorandone sensibilmente le condizioni di lavoro.

Rotatoria Marie Curie (da via Riccardo Galazzo a via Gentileschi)

Fisica chimica polacca naturalizzata francese, premio Nobel. Durante un suo viaggio in Italia nel 1918 compì sopralluoghi presso sorgenti termali e miniere da cui si riteneva possibile estrarre materiale radioattivo. Ne nacque un legame particolare con l’Italia e in particolare con l’ambiente chimico pisano.

Via Artemisia Gentileschi (da via Riccardo Galazzo a rotatoria Marie Curie)

Artemisia Gentileschi (Roma 1593-Napoli 1653) è stata una delle più importanti pittrici italiane. Venne educata alla pittura dal padre, il pittore pisano Orazio Gentileschi.

Rotatoria Paul Percy Harris (da via Fiorentina a via della Vecchia Tranvia)

Nacque il 19 aprile 1868 a Racine, nel Wisconsin. Si laureò in legge. Il 23 febbraio 1905 si riunì con tre amici: si svolse così quella che in seguito sarebbe stata considerata la prima riunione di un Rotary club. I quattro soci fondatori erano di discendenza diversa e appartenevano a fedi religiose diverse. Oggi i club hanno 1,2 milioni di soci in oltre 200 Paesi.

Rotatoria Melvin Jones (da via della Vecchia Tranvia a via Emilia)

Melvin Jones nacque a Fort Thomas (Arizona) il 13 gennaio 1879. Il suo obiettivo era unire persone di successo per usare i loro talenti nel migliorare le proprie comunità. Il 7 giugno 1917 fu costituito il Lions Club International. Abbandonò la sua attività per dedicarsi a tempo pieno ai Lions. —

 

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