Attenzione
Rotatoria Querciole, nuovo via dopo i risultati di laboratorio
Il cantiere all’incrocio tra via Vicarese e via Cisanello è ormai fermo da mesi «Aspettiamo un miglioramento sia meteo che della consistenza del terreno»
San Giuliano. Sono arrivate numerose richieste, anche in forma polemica, al sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio, per conoscere lo stato dell’arte dei lavori alla nuova rotonda sulla via Vicarese/via di Cisanello a Colignola. I lavori, che sembravano aver preso il via con concretezza, nello scorso ottobre si sono fermati.
I pini sono stati abbattuti, materiale di riempimento è stato immesso nella fascia fino al pilone dell’Enel, sono state messe le tubature di parte del fossato di confine. Però il cantiere è ormai fermo.
Ad intervenire per fare il punto è il dottor Umberto Mugnaini, amministratore della società Le Querciole, committente dei lavori. «I lavori sono stati interrotti – dice Mugnaini – perché la zona, com’è evidente anche a occhio nudo, è stata in inverno permanentemente allagata. Le piogge che abbiamo avuto in novembre e dicembre sono state copiose. La falda acquifera, alimentata anche dalle diverse piene dell’Arno, si è alzata. Va anche tenuto conto che il terreno ha una consistenza impermeabile argillosa. Tutto questo è monitorato dal geologo a partire da febbraio. La falda acquifera che ai primi di aprile era scesa a meno di 1,20 metri con le ultime piogge è risalita a -0,80. Questo impedisce di costruire un buon substrato (massicciata) che nel futuro non dovrà cedere. Va anche evidenziato il fatto che il sistema idraulico dei fossati e delle fosse campestri, da anni non ripulito, non fa scorrere adeguatamente l’acqua. Di conseguenza l’acqua ristagna, anzi, essendo il punto dove si deve costruire la rotonda più basso della zona, raccoglie tutte le acque dei fossi e fosse del vicinato. Dovremo aspettare ancora qualche giorno per rifare le prove di piastra, stiamo anche aspettando i risultati di laboratorio circa la consistenza dei saggi effettuati dal geologo».
Ma esistono previsioni sui tempi di ripresa dei lavori? «Aspettiamo un miglioramento sia meteo che della consistenza del terreno – aggiunge il dottor Mugnaini – ovvero che sia convenientemente asciutto per poter iniziare i lavori in via definitiva. L’impresa di costruzione, che nel frattempo sta ultimando la sistemazione della stradetta del condominio adiacente la curva, ha sottoscritto un contratto che prevede la conclusione dei lavori, a partire dal momento in cui potranno ricominciare, in 45 giorni di calendario. Se i risultati di laboratorio saranno soddisfacenti credo e spero di rivedere ripartire il cantiere nell’arco di dieci giorni». —
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