Il dolore
Sequestrati in camera bastoni, sette coltelli e una pistola lanciarazzi
Dal cellulare di uno studente il via alle indagini
pisa. Tra poco sarà maggiorenne il giovane pisano la cui perquisizione domiciliare ha portato gli agenti della squadra mobile a sequestrare uno sfollagente telescopico, un bastone estensibile, una pistola lanciarazzi, sette coltelli vari a scatto e a serramanico, una roncola, cinque razzi di vario tipo, una targa rubata di motorino, un fucile di precisione a piombini, spranghe, bastone e un pugnale da combattimento.
Ma è dal cellulare e dal pc che gli investigatori hanno aperto il vaso di Pandora che ha dato il via all’inchiesta.
Il giovane viene descritto come vivace, per usare un eufemismo, e già protagonista di episodi che gli hanno fatto sfiorare le prime frequentazioni con le forze dell’ordine.
Vive con i genitori che non si sono accorti, così almeno hanno riferito alla polizia, di quello che il figlio portava nella cameretta, dal materiale pirotecnico alle armi bianche proibite.
Tra i difensori degli otto indagati, sette di Pisa e uno di San Giuliano Terme, ci sono i legali Tiziana Mannocci, Andrea Di Giuliomaria, Alessandro Niccoli e Carlo Porcaro D’Ambrosio. —
P.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
