Italia
Centrodestra, da Forza Italia appello all’unità
VECCHIANO. Una partita ancora tutta aperta quella della candidatura a sindaco che il centrodestra dovrà presentare nelle prossime amministrative di Vecchiano da opporre al sindaco uscente Massimiliano Angori già indicato dal centrosinistra. I primi colloqui ai quali hanno partecipato Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia insieme alla lista Rinnovamento per il futuro e un’altra realtà civica, che vede tra i suoi promotori Vincenzo Carnì e Ione Orsini, non hanno ancora portato ad una posizione unitaria.
Chi sta lavorando per appianare le divergenze è Forza Italia, come spiega il coordinatore comunale e vice coordinatore provinciale Roberto Sbragia. «Quella di Vecchiano è una partita importante. Forza Italia ha sempre espresso moderati che si sono spesi per proporre una visione diversa e fattiva, costruttiva, con competenti consiglieri in rappresentanza del mondo del commercio, dell’artigianato, delle piccole professioni, dell’industria. Un mondo liberale che guarda al confronto come risorsa tentando di porre un argine ad una deriva di immobilismo politico che attanaglia Vecchiano da molti decenni».
Il coordinatore comunale del partito di Berlusconi ricorda le battaglie di questi anni: «Il no all’Ikea poi realizzata a pochi chilometri di distanza, la gestione delle cave e i contenziosi milionari persi, il lago, la caserma di Migliarino, la mancanza di visione di Marina di Vecchiano, lo sviluppo delle frazioni ormai lontane rimembranze, la mancanza di visione se non per l’ordinaria manutenzione della cosa pubblica, non sono la nostra visione di Comune». Da qui l’appello all’unità del centrodestra: «Un fronte comune con il supporto dei moderati, del mondo civile, delle associazioni, in un’apertura all’altro, proporre uno sguardo diverso al futuro, che investe ciò che saranno le nuove generazioni». —
Daniele Benvenuti
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