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Spiagge di ghiaia, un impegno per due: lavori conclusi entro la metà di maggio

Francesco Loi
Spiagge di ghiaia, un impegno per due: lavori conclusi entro la metà di maggio

Il Comune avvia lo spianamento in anticipo, il Genio Civile deve completare l’intervento alla cella dove escono i sassini

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MARINA DI PISA. Spiagge di ghiaia pronte per la stagione balneare. Senza ruspe in mezzo ai bagnanti come nelle stagioni precedenti. Il primo impegno è del Comune di Pisa, dopo che martedì sono partiti i lavori di spianamento. Il secondo è della Regione, attraverso il Genio Civile Valdarno Inferiore, per completare il cantiere nel tratto dove i famigerati sassini invadono la litoranea durante le mareggiate. In entrambi i casi l’obiettivo è chiudere i cantieri entro metà maggio. Marinesi e bagnanti sono pronti alla verifica.

Spianamento al via

Lo spianamento della ghiaia (per un costo di circa 145mila euro) riguarda le cosiddette celle numero 5, 6 e 7. «Finalmente – dice il sindaco Michele Conti – non avremo il cantiere nel pieno dell’estate. Dopo tanti anni di rimpalli di competenze, ritardi negli interventi e gravi disagi per residenti e commercianti di Marina di Pisa, quest’anno i lavori di spianamento delle spiagge di ghiaia sono iniziati in tempi utili per l’inizio della stagione balneare». In particolare, per i lavori alle celle 5 e 6, iniziati ieri, la conclusione è prevista per il prossimo 30 aprile, condizioni meteo permettendo. Alla cella 7 le operazioni prevedono, oltre allo spianamento della spiaggia, anche l’apporto di circa 3.100 tonnellate di nuovo materiale di cava in marmo bianco di Carrara. In questo caso i lavori avranno inizio lunedì 3 maggio e termine il 13 maggio, ma lo stoccaggio del materiale sulla cella avrà inizio da oggi per ridurre i tempi degli interventi successivi. All’opera, per conto del Comune, la ditta Tognetti di San Giuliano Terme, affidataria dell’accordo quadro per la gestione dei lavori di riprofilatura e manutenzione ordinaria e straordinaria delle spiagge di ghiaia.

La cella dei sassini

La cella 4, quella da dove fuoriescono i sassini, è da settimane interessata dai lavori sia a mare che sulla spiaggia di ghiaia per portare a compimento un progetto che in quell’area non è mai stati completato. Da qui il mancato funzionamento del sistema di difesa dell’abitato con conseguenti disagi. L’Ufficio del Genio Civile Valdarno Inferiore di Pisa ha garantito al Comune che il cantiere sarà chiuso entro il 15 maggio. Nel frattempo è stato chiesto alla Regione di poter utilizzare le economie dell’appalto per un ulteriore intervento, a fine stagione balneare, per ulteriori ricarichi di materiale.

Cantieri da completare

«Esprimiamo profondo apprezzamento per quanto già fatto dall’attuale amministrazione sotto l’impulso costante del presidente della prima commissione Maurizio Nerini e dell’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa – si legge in una nota del direttivo comunale di Fratelli d’Italia Pisa – e per quanto è in cantiere nei prossimi mesi. Siamo di fronte alla più grande opera di valorizzazione del litorale degli ultimi decenni. Tante sono le opere già realizzate e tante quelle già previste, come la definitiva riqualificazione del lungomare». A proposito del cantiere alla cella 4, Fdi è critica nei confronti della Regione: «A Marina da circa venti anni si sta ancora attendendo il completamento delle vasche di contenimento 4 e 5 (di fronte all’abitato e causa di molti problemi). Un’opera probabilmente già vecchia prima ancora di essere realizzata».

il lungomare

Partendo da queste considerazioni Fdi si dice «favorevole alla chiusura del lungomare, nel periodo estivo, dal lunedì al sabato compreso a partire dalle 18 e tutto il giorno la domenica, con la possibilità di poter ancora svolgere il mercato della domenica mattina». Un indirizzo che l’amministrazione sta già valutando. —

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