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Pisa

trasporti: la Fita Cna 

«Servizi scolastici, ristori insufficienti»

«Servizi scolastici, ristori insufficienti»

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Pisa. Ristori scolastici, 63mila euro per gli appalti Ctm (Consorzio toscano mobilità) e oltre 200mila euro per i Comuni della provincia di Pisa. A tanto ammontano le risorse stanziate, in seguito alle perdite di fatturato derivanti dall’emergenza sanitaria, per i ristori specifici per le imprese che svolgono servizi scolastici in appalto. «La quota di ristori oggi è limitata al 16,1 % che giudichiamo gravemente insufficiente – interviene Riccardo Bolelli, portavoce area pisana, regionale e nazionale Fita Cna –. Senza dubbio si tratta di una boccata di ossigeno ma la dotazione del fondo deve essere aumentata».

Il contributo sarà erogato dai Comuni alle imprese che ne hanno fatto richiesta. «Cna Fita ha proposto anche un emendamento, che non graverebbe sul bilancio statale, al decreto Sostegni, al fine di iscrivere di diritto le imprese esercenti di trasporto pubblico non di linea e i bus turistici tra i soggetti beneficiari del fondo – conclude Bolelli –. La nostra battaglia non si ferma: adesso speriamo che i Comuni eroghino rapidamente le cifre ricevute perché le aziende ne hanno un estremo bisogno». —

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