La protesta
Assoluzione piena per una donna accusata di lesioni
Un’altra “pisana” dell’area antagonista aveva avuto a che fare con i disordini in Val di Susa in occasione di manifestazioni contro i cantieri dell’Alta Velocità. Marta Camposano, 41 anni, nata a Cecina e residente a Pisa da parecchi anni, fu denunciata e poi assolta per non aver commesso il fatto dalle accuse che le erano state mosse dopo una manifestazione al cantiere Tav la notte tra il 19 ed il 20 luglio 2013. Le accuse che le erano state mosse e da cui venne assolta con formula piena erano resistenza, violenza e lesione aggravata a pubblico ufficiale, possesso di armi da guerra e ordigni micidiali e circonvenzione di minore. L’attivista erastata assistita dagli avvocati Tiziano Checcoli di Pisa e Valentina Colletta di Torino.
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