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Quella passione infinita per le moto e il talento per la ristorazione

Quella passione infinita per le moto e il talento per la ristorazione

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pisa. La passione per le moto è sempre stata nel suo cuore, a spingerlo in avanti sempre in sella. Nato a Marina di Pisa, Emiliano Di Gaddo è cresciuto nel quartiere de La Cella. Da qualche anno residente a Cascina. Una vita nella ristorazione, prima da cameriere e poi anche da proprietario. Senza mai la paura di rimboccarsi le maniche per fare quello che c’era da fare. E appena c’era il tempo, con le mani sempre salde sul manubrio, sua prima e principale passione.

E purtroppo era a bordo della sua moto anche ieri pomeriggio, sul viale D’Annunzio, dove di recente c’era stato un altro incidente mortale. Uno scontro fatale, quello con un furgoncino grigio, che non gli ha dato scampo nonostante il suo tentativo di frenata. Su quella che tanti chiamano “la strada maledetta”.

Emiliano, che aveva 47 anni, era stato cameriere. Poi, dopo qualche anno tra i tavoli, a imparare il mestiere, si lancia nell’avventura e diventa coproprietario, insieme a un caro amico, della pizzeria Le Giare. La gestiscono per qualche anno insieme poi Emiliano cambia attività. È un lottatore, ha un solo fratello e da piccoli hanno perduto la mamma.

Ne attraversa tante di attività nel corso della sua vita. Lavora alla Teseco e poi torna alla ristorazione, qualche anno fa, al The King a Bientina. Ma non dimentica mai la sua prima passione: le moto, esperto in sella e appassionato dello sport anche come spettatore. Purtroppo, per una di quelle tristi fatalità della vita, è a bordo di una moto che è andato via. —

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