Sicurezza
Toscana Aeroporti, in arrivo ondata di scioperi
Il 3 maggio, dalle 11 alle 15, i lavoratori di Pisa e Firenze incroceranno le braccia contro la vendita del settore “Handling”
PISA. Confluisce in un'ondata di scioperi la mobilitazione contro la procedura di vendita di Toscana Aeroporti Handling. Il 3 maggio, dalle 11 alle 15, i lavoratori di Toscana Aeroporti e Toscana Aeroporti Handling, ramo d'azienda della spa aeroportuale toscana addetto alla gestione dei servizi di terra negli scali di Pisa e Firenze, incroceranno le braccia nell'ambito del primo di una serie di scioperi che interesseranno gli aeroporti Galilei e Vespucci nel pieno della stagione estiva, andando ad impattare sulla lenta, ma progressiva, ripresa del settore aereo.
La proclamazione arriva al termine delle procedure di raffreddamento aperte dalle organizzazioni sindacali lo scorso marzo, poche ore dopo l'annuncio di Toscana Aeroporti della volontà di valutare un'offerta d'acquisto presentata da un gruppo italiano. L'iter si è chiuso ieri con esito negativo. L'ultimo tentativo di arrivare ad un'intesa tra le parti, in sede prefettizia, è naufragato di fronte a posizioni risultate inconciliabili. Da una parte i rappresentanti regionali e provinciali di Filt-Cgil, Filt-Cisl, Uilt e Ugl hanno chiesto l'immediato ritiro del piano di vendita, dall'altra la spa aeroportuale toscana ha invece confermato il percorso di valutazione dell'offerta ricevuta che dovrebbe concludersi entro la fine di maggio o nelle prime settimane di giugno.
Al termine dell'incontro, convocato dalla prefettura di Firenze e a cui hanno partecipato anche da rappresentanti della prefettura di Pisa, le organizzazioni sindacali hanno proclamato lo sciopero di quattro ore dei lavoratori di Toscana Aeroporti e Toscana Aeroporti Handling che operano negli scali di Pisa e Firenze. «Un'azione – specificano i rappresentanti dei lavoratori – per contrastare il piano aziendale di dismissione e vendita del settore handling. La prima di una serie di scioperi che interesserà il sistema aeroportuale toscano», pesando notevolmente sulla probabile, auspicata, ripartenza del settore. Il comparto handling di Toscana Aeroporti è entrato nel mirino di un gruppo imprenditoriale (la società non ha ancora rivelato il nome del possibile acquirente) che, con un'offerta non vincolante, cerca di rilevare l'azienda che impiega 453 dipendenti (di cui 223 al Galilei) e circa 200 addetti negli appalti. A supporto della vertenza, oggi pomeriggio sindacati e lavoratori si riuniranno in Corso Italia a Pisa per un presidio e un volantinaggio contro quella che definiscono «una grave e sconsiderata decisione che getta nell'incertezza del futuro quasi 700 famiglie di lavoratori, tra diretti e appalti». —
Danilo Renzullo
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