Il dolore
Il Pd: «Ids, garantire i livelli occupazionali»
Pisa. «Garantire i livelli occupazionali e il futuro aziendale». È l'appello del Partito democratico pisano all'Ids-Ingegneria dei sistemi schierandosi al fianco dei lavoratori della società che nelle ultime settimane ha sottoscritto un contratto di vendita subordinato alla riduzione dell'organico di 27 unità (su 209 lavoratori impiegati nelle sedi italiane), di cui 8 nello stabilimento di Pisa, 13 a Roma, 3 a Napoli, 2 a Taranto e 1 a La Spezia. «Il Partito democratico pisano è solidale con la lotta a tutela del proprio posto di lavoro dei lavoratori - sottolinea Fabiano Martinelli, responsabile economia, lavoro e attività produttive della segreteria comunale -. Nei giorni scorsi si è appreso che Ids ha firmato un contratto preliminare di compravendita delle azioni aziendali a favore di un ignoto soggetto industriale a condizione che siano rispettati alcuni vincoli, tra cui la riduzione del personale. Premesso che, a fronte dell'attuale normativa dovuta all’emergenza sanitaria, vige ancora il blocco dei licenziamenti, il Partito democratico pisano deplora che il piano di esuberi non sia accompagnato da un piano industriale che giustifichi i licenziamenti e dia garanzie sul futuro aziendale e, soprattutto, che non sia ancora noto il nome del soggetto acquirente». Secondo la società, il piano di riduzione dell'organico sarà invece gestito con un percorso di esodi volontari incentivati che ha ottenuto il via libera di Fim-Cisl e, in alcune sedi, della Uilm, ma l'opposizione della Fiom-Cgil.
D.R.
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