Italia
Offese razziste ai bimbi. Il papà: «Siamo colpiti da tanta solidarietà»
Nei giorni scorsi era comparsa la scritta “negri” sul furgone dei genitori
Pisa. «È stato un post (quello sopra, ndr) scritto in un momento in cui volevamo dire basta. È stato condiviso su Facebook e anche grazie alla pubblicazione della notizia sul Tirreno si sono fatti avanti in tantissimi. Siamo rimasti colpiti dalla solidarietà arrivata».
Da uno sfregio razzista, la scritta “negri” sul furgone dei genitori, alla consapevolezza che c’è anche un altro mondo, disabitato dalle menti inquinate di chi ha potuto schernire due bimbi che frequentano le elementari dopo aver vissuto l’abbandono in Africa.
Lo hanno capito i genitori dei due bimbi africani adottati da una coppia che vive a Pisa e che domenica mattina ha trovato un messaggio indirizzato ai due bambini. Un’offesa razzista che ha trovato un contesto familiare capace di filtrare e rendere meno sgradevole il gesto di qualcuno che conosce la famiglia e sa dove abita.
«I bimbi sono abbastanza sereni – afferma il papà –. I traumi veri erano quelli dell’orfanotrofio. Li abbiamo abituati da tempo a dover convivere con certe situazioni. Questo gesto ci è sembrato particolarmente odioso e per questo lo abbiamo voluto denunciare pubblicamente».
Lo scherzo pessimo di un compagno o compagna di scuola con cui magari ci può essere stata una lite. O più banalmente quella che può essere stata pensata come una bravata.
«In tanti ci hanno contattato esprimendoci una vicinanza inaspettata e non scontata – prosegue il padre dei bimbi –. Ci ha fatto piacere. Anche se i bambini sono abituati a certe situazioni, episodi del genere sono brutti. È capitato che al parco tra bimbi qualcuno abbia tirato in ballo il colore della loro pelle. È vero, sono bambini, ma sono anche il frutto di quello che sentono in casa».
Sul caso interviene anche l’onorevole Edoardo Ziello (Lega) che in un post con decine e decine di like scrive: «Leggo con amarezza sulle pagine del Tirreno una vicenda veramente raccapricciante. Su un furgone di una coppia pisana che ha deciso di adottare due bambini di colore è apparsa la scritta “negri”: una vigliaccata razzista che supera ogni limite della decenza. Chi con il favore delle tenebre si diletta a lanciare frasi stracolme di cattiveria, odio e intolleranza è un miserabile poveretto. Mi auguro che l’autore del gesto venga individuato e punito con fermezza. In questa città non c’è spazio per la rozza intolleranza! Piena solidarietà alla famiglia aggredita da questa schifosa valanga d’odio senza “se” e senza “ma”». —
P.B.
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