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Pisa

nuovo presidente nazionale del centro ricerche 

«Donna, scienziata, pisana Carrozza orgoglio della città»

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«Donna, scienziata, pisana Carrozza orgoglio della città»

Provenzale (Cnr) e Nuti (Sant’Anna): rinnovata speranza per la ricerca italiana Pacini (Unione Industriali): conferma l’eccellenza della nostra formazione

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PISA. La città esprime tutto il suo orgoglio per la nomina a presidente nazionale del Cnr di Maria Chiara Carrozza, pisana, scienziata di fama internazionale, ex ministro (governo Letta), ex rettrice della Scuola Sant’Anna. «Benvenuta e bentornata», dice Antonello Provenzale, presidente dell’Area della Ricerca del Cnr di Pisa. «La nostra soddisfazione – aggiunge – è anche dovuta al fatto che, per la prima volta, sia una donna di così alto profilo e spessore scientifico alla guida del Cnr, cosa che ricalca lo spirito di uguaglianza e libertà nella scienza del fondatore del Cnr, Vito Volterra. Quindi alla presidente Carrozza si dà non solo il benvenuto, ma anche il bentornata viste le numerosissime visite e frequentazioni fatte all’Area pisana sia come ricercatrice, docente e come ex ministro. Carrozza alla guida del Cnr e la professoressa Maria Cristina Messa alla guida del Miur sono una speranza per il rinnovamento della ricerca italiana».

Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna: «Con questa scelta compiuta dalla ministra Cristina Messa si sottolinea il ruolo della ricerca scientifica e delle donne per il futuro del nostro Paese. Maria Chiara Carrozza, già rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna e nostra docente di bioingegneria, ha tutte le competenze necessarie e la passione per dare un nuovo impulso alla ricerca scientifica del nostro Paese e per guidare il più grande e importante ente di ricerca pubblico italiano. Mai come in questo momento la ricerca scientifica deve tornare ad assumere un ruolo centrale quale asset fondamentale su cui investire per superare la fase di emergenza che l’Italia e il mondo vivono da oltre anno».

«La nomina di Maria Chiara Carrozza – dice Patrizia Alma Pacini, presidente dell’Unione Industriale Pisana – porta con sé diverse ragioni di orgoglio per il territorio pisano, ma anche di forte speranza. Il fatto che una donna, scienziata, che si è formata a Pisa raggiunga i vertici del Cnr attesta come ancora una volta la nostra città prosegua nella sua tradizione di formare personalità illustri per il nostro Paese e per le sue eccellenze, valorizzando merito e talento».

La nomina di Carrozza presenta, per la presidente degli industriali, anche un altro segnale di ottimismo: «Carriera accademica e brevetti di Maria Chiara Carrozza rappresentano in maniera concreta l’importanza della sinergia tra ricerca e industria, elemento fondamentale per guardare al futuro in maniera competitiva. La speranza è che le piccole e medie imprese abbiano la possibilità di crescere anche attraverso la ricerca. L’esperienza Covid ha dimostrato l’importanza della sinergia ricerca/industria, come dimostra il lavoro che ha portato alla creazione dei vaccini, impostato sul doppio binario di collaborazione tra ricercatori e industrializzazione». —

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