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Pisa

«Bene la scelta di Conti, soluzione sbagliata la questura alla stazione»

«Bene la scelta di Conti, soluzione sbagliata la questura alla stazione»

Siulp-sindacato di polizia contro la sede nell’ex provincia 

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PISA. «Apprendo con soddisfazione che dall’agenda del sindaco Conti è stata cancellata l’ipotesi di favorire lo spostamento della sede della questura nell’ex palazzo della Provincia, privilegiando altre misure che fanno ben sperare come quell’obiettivo, a mio avviso frutto di una politica fallimentare sulla sicurezza, possa essere definitivamente accantonato», scrive in nota Vito Giangreco, segretario provinciale del sindaco di polizia Siulp, da sempre contrario all’ipotesi ora accantonata.

«Ho sempre ritenuto lo spostamento della questura una boutade finalizzata al consenso elettorale – aggiunge Giangreco – opponendo di contro la necessità di soluzioni non emergenziali, ma a medio e lungo periodo poiché la sicurezza è una cosa seria che non può basarsi su esternazioni gratuite e propagandistiche specie se provenienti da soggetti che rivestono o hanno rivestito cariche istituzionali. Dispiace poi moltissimo constatare che qualcuno camuffi la verità etichettando l’avversità del Siulp allo spostamento della questura come “la sola voce stonata”, quando anche tutti gli altri sindacati di polizia, e non solo, seguendo le posizioni del Siulp-Pisa, hanno espresso la loro contrarietà ad eccezione dell’allora dirigenza del Silp Cgil, quella sì l’unica voce fuori dal coro e per di più in rappresentanza di un numero esiguo di poliziotti. A chi oggi legittimamente dissente allo stop allo spostamento della questura ribadisco che non è spostando un immobile che si arginano le problematiche sulla sicurezza perché se così fosse ogni giorno assisteremmo a continui traslochi di uffici di polizia». —

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