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Vaccini, somministrazioni al palo a Pisa: avanti con seconde dosi e domicilio

Libero Red Dolce
Vaccini, somministrazioni al palo a Pisa: avanti con seconde dosi e domicilio

In calo dopo il picco di inizio aprile: dagli oltre mille del 2 e 3, siamo scesi sotto le 500. Prima dose a 37.527 utenti. La situazione in città e provincia 

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Pisa. Proprio nei giorni in cui la media giornaliera delle somministrazioni quotidiane nella zona pisana cominciava a decollare, la scarsità di forniture interviene a scompigliare le carte e imporre una battuta d’arresto alla campagna di vaccinazione.

La media nella prima settimana di aprile era salita a 677 dosi al giorno nel pisano e 482 in Alta Valdicecina e Valdera, ma lo stop era dietro l’angolo: le scorte di Astrazeneca sono terminate (e pare ne arriveranno poche), mentre si va avanti con i vaccini a domicilio, con Pfizer, e con le seconde dosi di Moderna.

Il rallentamento

I numeri dell’ultima settimana facevano ben sperare, con una progressione intensa rispetto a quella lenta ma costante degli ultimi mesi. Nella zona pisana, a marzo, si viaggiava su una media di 360 dosi al giorno. A febbraio di 137. Nell’ultima settimana sono quasi raddoppiate, arrivando a 677. Con il picco dei 1.054 e 1.656 (tra prime e seconde dosi) nel venerdì e sabato prima di Pasqua. Poi, lentamente, il calo. Dovuto all’esiguità delle scorte di vaccini a disposizione.

Il 6 aprile, sempre per la zona pisana, si è scesi a 410 dosi. Un terzo di quelle somministrate appena tre giorni prima.

Sul piano infrastrutturale, come spieghiamo nel pezzo sotto, l’apertura dell’hub a Ospedaletto, prevista per lunedì, fa ben sperare. Secondo le previsioni della Società della salute, dall’attuale capacità (teorica) dei tre punti vaccinali di somministrare 500 dosi al giorno, si passerà a una capacità, almeno potenziale, di 1.200. Questo, chiaramente, se si avranno a disposizione le dosi.

L’azienda ospedaliera

Sul territorio pisano importante è stato il contributo alla campagna vaccinale da parte dell’Azienda ospedaliera. Dal 27 dicembre scorso al 22 marzo 2021 in Azienda sono state somministrate 27.064 dosi di vaccino Pfizer, 13.603 prime dosi e 13.461 seconde dosi, per un totale quindi di oltre 13.000 persone che hanno completato il ciclo vaccinale completo. Quasi un terzo del totale.

Infatti, considerato il dato territoriale pisano (non solo quello dell’Azienda), il totale è di 19.985 prime dosi; quello della zona Alta Valdera Valdicecina è di 17.542.

Tra le persone vaccinate dall’azienda ospedaliera 4.363 sono direttamente dipendenti della stessa. Le persone restanti appartengono in parte alla categoria del personale non dipendente che opera direttamente o indirettamente in Azienda ospedaliera (come medici specializzandi, contrattisti, ditte in appalto). La restante parte è rappresentata da operatori sanitari e socio-sanitari di altre aziende sanitarie o di enti del terzo settore.

I numeri degli over 80

La campagna vaccinale va avanti per gli over 80, con 110mila dosi del vaccino Pfizer arrivate martedì per la Toscana. Nella speranza di somministrare la prima dose a tutti gli anziani entro fine aprile. Nella zona pisana hanno ricevuto almeno una dose in 10.726 (il 46% del totale), nella zona Alta Valdera Valdicecina 7.068 (il 48% del totale). Questo al 7 di aprile. —

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