Attenzione
Il Pd contro la giunta «Solo promesse»
Biondi e Imani: in campagna elettorale fu garantito il ritorno nella frazione di una caserma dei carabinieri
pisa. La caserma di Riglione è stata una presenza importante sul territorio per oltre 60 anni e la zona, comprese le frazioni confinanti, anche del comune di Cascina, è andata sempre più densamente popolandosi. Quel presidio territoriale presentava caratteristiche importanti tali da risultare gradito e rassicurante per la popolazione ma anche da essere parte integrante del contesto sociale del paese stesso, con tutte le numerose implicazioni come la capacità di prevenire e controllare il territorio.
Dopo la chiusura della sede di Riglione, essa venne accorpata alla caserma di Navacchio, di recente costruzione che si trova nel comune di Cascina, situata a circa 5 chilometri dalla precedente e in una zona densamente popolata.
«Allo stato attuale – affermano il consigliere comunale del Pd Marco Biondi e il segretario del circolo Pd di Riglione Paul Imani – i cittadini di Riglione non si possono più rivolgere alla caserma di Navacchio ma sono costretti a recarsi a Porta a Mare, con una distanza ancora maggiore. Ricordiamo che venne fatta anche un’interrogazione alla Camera che purtroppo non portò a nessuna azione concreta del governo. Come il tentativo di trovare una nuova sede nei locali al piano terra del fabbricato disabitato in via Marsala. La precedente amministrazione comunale aveva potenziato la sede distaccata della polizia municipale a Riglione proprio perché questa zona come il litorale pisano sono le parti più distanti dal centro cittadino e necessitano di servizi decentrati e di un controllo del territorio con presenza costante».
Biondi e Imani ricordano che il consigliere comunale di Forza Italia Riccardo Buscemi in campagna elettorale aveva promesso di riportare la stazione dei carabinieri a Riglione.
«Dopo 3 anni – dicono gli esponenti dell’opposizione – niente è stato fatto. Dopo i gravi fatti di cronaca che hanno visto il quartiere di Riglione protagonista viene discusso ora un ordine del giorno presentato a dicembre 2018 dallo stesso Buscemi, quindi solo dopo due anni si parla di un argomento che doveva essere prioritario per questa maggioranza. Credo che sia evidente che nessuna azione concreta è stata intrapresa da questa amministrazione e si prova a correre ai ripari gettando fumo negli occhi dei cittadini. Questa amministrazione ha costruito tutta la sua campagna elettorale sulla sicurezza e su false aspettative». —
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