Il Tirreno

Pisa

dalle proteste alle proposte 

Il comitato alza la voce «Quartiere ignorato servono più controlli»

Il comitato alza la voce «Quartiere ignorato servono più controlli»

Le richieste al Comune per avere le telecamere in zona e lo stop alla vendita di alcol dopo le quattro del pomeriggio

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pisa. L’estensione alla frazione dell’ordinanza che vieta la vendita di bevande alcoliche dopo le quattro del pomeriggio. Ma anche telecamere piazzate sul territorio per avere quelle sentinelle elettroniche in grado di agevolare l’identificazione di chi delinque e rappresentare così un possibile deterrente alla consumazione di reati.

Sono le richieste al sindaco Michele Conti di Elisa Rotiroti e Francesco Pingitore, presidente e vice del comitato di quartiere Oratoio e Riglione, scenario sabato pomeriggio di una rissa selvaggia in strada tra giovani italiani e stranieri.

«Siamo dispiaciuti e vicini ai commercianti che ogni giorno subiscono questa situazione di degrado e disagio ormai da troppo tempo. La situazione è diventata insostenibile – affermano Rotiroti e Pingitore –. Stiamo sollecitando il sindaco e gli assessori già da mesi per denunciare questa brutta situazione chiedendo maggiore presenza delle forze dell’ordine, che sono totalmente assenti sul nostro territorio».

Le proposte del comitato sono di estendere l’ordinanza comunale entrata in vigore il 20 febbraio, che vieta la vendita di bevande alcoliche dalle 16 in alcuni supermercati del centro, al supermercato Carrefour Express di via Calatafimi a Riglione, per evitare episodi di assembramenti di persone che non indossano mascherine e non rispettano le distanze di sicurezza, per evitare scontri violenti e liti che costituiscono un reale pericolo per i passanti come appunto è accaduto sabato scorso.

«Chiediamo l’installazione di telecamere in via Fiorentina per tutelare commercianti e i cittadini residenti, faremo presente l’esigenza al prossimo tavolo tecnico con il coordinamento dei comitati cittadini di Pisa, prefetto, questore, Comune e forze dell’ordine – aggiungono dal comitato –. Chiediamo una pulizia più frequente del parco pubblico di Riglione e del piazzale in via Malatesta abbandonato da mesi, il parcheggio è diventato una discarica a cielo aperto, non possiamo aspettare la realizzazione del ponte ciclopedonale previsto per la fine del 2022». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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