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Fondo solidale per finanziare i buoni spesa

Il Comune ha distribuito ticket per 178mila euro Il sindaco: «La priorità è stata quella di aiutare i nuclei familiari con persone disabili»

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Vecchiano. Circa 178mila euro distribuiti in buoni spesa alle famiglie del comune di Vecchiano in difficoltà: è questa la cifra complessiva delle cinque tranche messe a punto da un anno a questa parte dall’ente vecchianese, ovvero dall’inizio dell’emergenza economica legata alla pandemia, con una media di 218 nuclei familiari supportati per ciascuna distribuzione.

«Nello specifico tre distribuzioni dei ticket sono state realizzate tramite i fondi governativi; una grazie al fondo di solidarietà messo a punto dal nostro ente, e quindi grazie alle donazioni ricevute; e una grazie alla decisione da parte della nostra giunta comunale di rinunciare, lo scorso Natale, alla luminaria natalizia, destinando i fondi a un’ulteriore distribuzione di buoni spesa», spiega il sindaco Massimiliano Angori.

«Ogni distribuzione è stata disciplinata da un apposito avviso pubblico. Abbiamo scelto, tra i criteri di assegnazione, di accogliere in via prioritaria le domande di tutti quei cittadini che si trovano in condizioni di indigenza economica, con riguardo anche a coloro che hanno perso il lavoro proprio a causa della crisi sanitaria, e puntando a dare una mano a quei nuclei familiari dove sono presenti soggetti disabili», aggiunge il primo cittadino.

«Per ciascuna mandata di buoni spesa, la commissione disagio del nostro ente ha esaminato le domande pervenute e contattato i beneficiari per erogare i buoni spesa, che vengono utilizzati regolarmente nei negozi e nelle attività vecchianesi di generi di prima necessità – afferma l’assessore alle Politiche sociali Lorenzo Del Zoppo –. Abbiamo deciso inoltre di distribuire i buoni spesa mano a mano che sono stati approvati in commissione, per dare una mano concreta e tempestiva alle persone che si trovano in difficoltà economica. Una volta che sono accettate le domande, vengono contattati i beneficiari dall’assessora Mina Canarini per effettuare il ritiro dei ticket, ovviamente la distribuzione avviene nel più assoluto rispetto delle normative anticontagio da Covid. Intensa è stata anche l’attività dell’ufficio Politiche sociali con la collaborazione del segretariato sociale quando è stato necessario approfondire situazioni di bisogno economico e sociale per integrare e perfezionare le domande pervenute».

Conclude l’assessora Canarini sull’attività del Comune a sostegno dell’iniziativa dei buoni spesa: «Le associazioni di volontariato locale ci hanno supportato concretamente in tutte e cinque le distribuzioni nella consegna dei buoni alla cittadinanza, e sono loro che si occupano materialmente della distribuzione; tutto si è svolto nel miglior modo possibile grazie anche al loro preziosissimo e irrinunciabile contributo. Un’operazione portata avanti a più mani, dunque: è così che ci riscopriamo comunità di tutti e per tutti». —

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