Lutto
Morto per Covid a 42 anni dopo un breve ricovero l’ex capo delle volanti
pisa. L’ex capo delle volanti della questura, Luigi Schettino, 42 anni, casertano, finisce nell’elenco delle vittime positive al Covid. Il dirigente della polizia aveva lavorato a Pisa dal 2013 al 2015. Il decesso è avvenuto in ospedale ieri mattina.
La notizia ha offuscato la vigilia di Pasqua in questura dove il vice questore Schettino, sposato e padre di due gemelli, ha lasciato amici e ricordi. Viveva a Marcianese e l’ultimo incarico era a Torre Annunziata.
Nei mesi scorsi aveva ottenuto un’assoluzione piena dopo essere stato coinvolto nell’inchiesta (venne arrestato ai domiciliari) in cui era stato condannato don Michele Barone. Una storia di esorcismo e violenze a carico di ragazze. Schettino, dirigente al commissariato di Maddaloni, fu assolto con formula piena dall’accusa di aver agevolato il prete.
Una vicenda che lo aveva segnato e che neanche l’assoluzione era riuscita a rimuovere del tutto.
Il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi lo ricorda così: «Finito in un tritacarne giudiziario, ne uscì con grande fatica ma a testa alta. Una vicenda che però era diventata il grande cruccio della sua vita. Grande fisicamente, e in forze, era abituato a lottare: la sua fine stupisce. Personalmente sono convinto che non è riuscito a reggere il peso della sua via crucis e che il suo fisico era fiaccato fino a far cadere tutte le barriere immunitarie. Lo ricordo recentemente al Comune, dove era venuto a trovarmi per un semplice saluto: sempre cortese, ma non più sorridente, con il chiodo fisso della sua incredibile vicenda». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
