Il dolore
Controlli intensificati sul territorio comunale
vecchiano. Maggiori controlli tra oggi e domani sul territorio di Vecchiano per verificare il rispetto delle misure per il contenimento del contagio da Covid. Ma è soprattutto al buon senso che il sindaco Massimiliano Angori si appella nel suo messaggio alla cittadinanza per questa seconda Pasqua che ci troveremo a trascorrere con la pandemia. «Siamo giunti alla seconda Pasqua in pandemia, anche se avremmo sperato di esserci potuti già lasciare alle spalle questa situazione – afferma il primo cittadino –. Sarà una Pasqua particolare e tuttavia diversa da quella dello scorso anno perché possiamo assaporare un minimo di quella normalità che l’anno scorso ci era del tutto preclusa. E Vecchiano ancora una volta, anche con le tante prove di solidarietà di questi ultimi giorni, si è dimostrata comunità resiliente, che si rimbocca le maniche e combatte a viso aperto per contrastare le difficoltà. Ci sono, rispetto allo scorso anno, piccoli miglioramenti di cui tuttavia dobbiamo far tesoro, per non tornare indietro, poiché la situazione resta seria: negli ultimi giorni anche a Vecchiano stiamo assistendo a una nuova impennata della curva epidemiologica, con un aumento di contagiati. Perciò è indispensabile che ci si attenga scrupolosamente alle prescrizioni in vigore, anche in questi giorni di festa, dove gli spostamenti non sono consentiti se non per motivi di lavoro, necessità o salute, oltre alla deroga per una visita al giorno nelle giornate del 3, 4 e 5 aprile. Saranno attivi dei controlli sul nostro territorio da parte delle forze dell’ordine; ma adesso è imprescindibile più che mai il senso civico da parte di tutti, per provare un’ulteriore volta a flettere la curva dei contagi, un’occasione importante, se si pensa che adesso iniziamo ad avere a disposizione anche cartucce importanti quali un aumento delle dosi vaccinali, che saranno via via sempre di più. Seppur provati a vario titolo e in vari modi dalla lunghezza e dall’incertezza dell’evento pandemico che sta mettendo alla prova ciascuno di noi, adesso dunque è il senso di responsabilità che potrà davvero fare la differenza, riuscendo a portarci fuori, quanto prima possibile, dalla pandemia. La situazione in rapida evoluzione, inoltre, ci ha indotto a fare una riflessione anche sulla messa a punto degli spettacoli previsti per “Ci Vuole un Fiore - #Condivido”: d’accordo con le associazioni di volontariato locale abbiamo deciso di rimandare gli spettacoli stessi a un periodo migliore, alcune iniziative pertanto subiranno degli slittamenti». —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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