Il Tirreno

Pisa

dopo il vertice tra sindaci a livorno 

Pisa fissa l’obiettivo: avvicinare tutta la costa all’alta velocità

Francesco Loi
Pisa fissa l’obiettivo: avvicinare tutta la costa all’alta velocità

Conti e l’assessore Dringoli: «La sfida principale è potenziare i collegamenti con Firenze e per questo serve una nuova linea tra Ospedaletto ed Empoli»

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PISA. Insieme per avere più peso. E l’unione fa ancor più la forza quando si tratta di andare ai tavoli che contano per chiedere soldi. Tanti soldi. Quelli che servono per passare dalle parole ai fatti in seguito all’incontro tra i sindaci di Pisa (Michele Conti), Livorno (Luca Salvetti), Lucca (Alessandro Tambellini) e Firenze (Dario Nardella) sul tema delle infrastrutture per avvicinare costa e centro, limando le evidente differenze in termini di capacità di sviluppo e competitività.

A Livorno, dove si è tenuto il summit, il sindaco Conti e l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli hanno concentrato l’attenzione su quello che Pisa considera il suo obiettivo principale: i treni veloci per Firenze. «Dobbiamo collegarci all’alta velocità ferroviaria che passa dal capoluogo, questa è una sfida decisiva. Un’esigenza che esiste al di là delle questioni degli aeroporti», sottolinea Conti anche all’indomani del vertice livornese.

Pisa si è presentata al tavolo di confronto con gli studi già svolti dall’ingegner Dringoli. Che illustrano obiettivi e modalità di quelli che dovrebbero essere i collegamenti su ferro capaci di dare una svolta al territorio. E proprio la modalità è ciò che apre il ventaglio degli obiettivi.

Il progetto consiste nel creare una nuova traccia ferroviaria da Pisa a Empoli dove far passare i treni veloci diretti a Firenze, «con tempo di percorrenza di 25 minuti», precisa Dringoli.

Questo, l’obiettivo uno, consentirebbe di “separare” la ferrovia attuale dalla nuova. Lasciando sull’esistente, obiettino numero due, la possibilità di sviluppare un servizio di metropolitana di superficie in grado di coprire tutto il territorio lungo l’asta dell’Arno, da Pisa alla zona del Cuoio, passando per la Valdera.

Ma dove trovare lo spazio per un’altra linea ferroviaria sul territorio pisano? Nei piani disegnati da Dringoli il nuovo tracciato ferroviario «si innesterebbe – spiega l’assessore – all’altezza di Ospedaletto, versante Montacchiello, dove passa la linea per Collesalvetti. Poi si svilupperebbe a sud della ferrovia attuale lambendo Pontedera fino ad Empoli. Dove già parte una doppia linea per Firenze alla quale in questo modo ci si ricollegherebbe».

La cifra necessaria per la costruzione del nuovo tracciato ferroviario è elevata: tra il miliardo e il miliardo e 200 milioni di euro. «Questo perché – dice Dringoli – dovrebbero anche essere realizzate gallerie nel tratto più vicino a Empoli».

«È chiaro – prosegue l’assessore – che si tratta di un’operazione che comporta volontà precise e risorse economiche notevoli, ma non impossibili. I benefici però sarebbero evidenti per tutta la costa, con un doppio servizio di collegamento veloce per Firenze e servizio di metropolitana. Sia il territorio livornese che quello lucchese ne sarebbero avvantaggiati. Con Pisa sempre più al centro di uno snodo strategico». —

Francesco Loi

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