Il Tirreno

Pisa

l’ira del sindaco conti 

Giudizio rapido per gli agenti colpiti da azione disciplinare

Pietro Barghigiani PISA.
Giudizio rapido per gli agenti colpiti da azione disciplinare

Il “tribunalino” di Palazzo Gambacorti a breve convocherà i due dipendenti «Non voglio che mi riprendano», avrebbe detto il presunto pusher ai vigili

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Un procedimento rapido. Entro la fine del mese potrebbe già arrivare a un verdetto l’azione disciplinare invocata dal sindaco Michele Conti nei confronti dei due agenti della polizia municipale che erano nell’auto di servizio immortalata nel servizio di “Striscia la notizia” sullo spaccio alla stazione.

Il “tribunalino” di Palazzo Gambacorti, di fatto l’ufficio che si occupa dei procedimenti disciplinari a carico del personale, valuterà nel giro di 10-15 giorni la vicenda. I due agenti potranno presentare memorie scritte e farsi assistere da un legale o da un delegato sindacale. La colpa dei due, stando al filmato diffuso dal tg satirico di Canale 5 e nella percezione di chi lo ha visto, sarebbe stata quella di non essere scesi per identificare i due contendenti in piazza Vittorio Emanuele. L’inviato Vittorio Brumotti inseguito da un presunto spacciatore incrociato sotto i portici delle Poste dopo averlo filmato di nascosto mentre gli proponeva una dose in viale Gramsci. «Non voglio che mi riprenda con la telecamera» sarebbe stata la frase che il nordafricano avrebbe rivolto agli agenti, uno dei quali in servizio con contratto trimestrale. Un giovane aspirante vigile al quale ieri i colleghi concedevano l’attenuante della poca esperienza nel gestire una situazione che con il senno di poi ha avuto un impatto dirompente su un simbolo, quello del pugno di ferro in zona stazione, che è stato la chiave di volta della campagna elettorale leghista. «Se vuoi fare una denuncia vieni al comando» sarebbe stata la risposta degli agenti alle rimostranze dell’immigrato che non ha riferito di minacce o pericoli imminenti. Era solo infastidito dal pressing di Brumotti al quale ha poi fatto il gesto della pistola puntata alla testa. Ma l’auto della municipale era già andata via. Afferma il sindacato di base Cub: «Non si dice che quella macchina magari poteva essere di passaggio per recarsi su un incidente o che gli possono aver detto di andare al comando». —



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