Il dolore
«Gettati sulla graticola all’affannosa ricerca di un capro espiatorio»
pisa. «È evidente che si cerchi un facile capro espiatorio e ancora una volta, loro malgrado, gli agenti della polizia municipale vengono gettati sulla graticola».
Così in una nota il sindacato di base Cub del Comune interviene sul caso sollevato da “Striscia la notizia” con l’auto dei vigili urbani che si ferma e poi riparte mentre l’inviato Vittorio Brumotti viene circondato da alcuni nordafricani, presunti spacciatori.
«Nel montaggio artefatto e sensazionalistico del servizio non si vede Brumotti né percosso, né rincorso dai pusher, bensì è Brumotti stesso che insegue i soggetti – prosegue la nota –. Poi non si dice che in caso di effettiva necessità sarebbe stato possibile e richiesto un intervento tempestivo della pattuglia presente e di altre pattuglie, tra cui lo spiegamento massiccio di polizia, carabinieri, polizia municipale, Guardia di finanza ed esercito, presenti a trecento metri in viale Gramsci e piazza della Stazione. Forse i fatti non sono andati come noi li abbiamo descritti ma senza dubbio la versione di Canale 5 resta parziale e fuorviante. Agli occhi della opinione pubblica viene invece lanciato un monito contro la inerzia degli agenti e viene assecondata una logica di delegittimazione dell’operato delle forze dell’ordine. Perché al posto di gettare fango sugli operatori di polizia, non si cerca, anche sul famoso canale nazionale, di riflettere sulle possibili misure di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti? Ah già, la notizia sensazionalistica fa più audience. Ma sulla pelle di chi? Purtroppo, sempre dei lavoratori, capri espiatori e gettati in pasto come “marionette della politica”, additati sui social come forti con i deboli e deboli con i forti, buoni solo a sanzionare i cittadini. E il lavoro onesto di tutti i giorni, sacrificato sull’altare della ricerca del facile consenso». —
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