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Calci, due pannelli luminosi per potenziare la sicurezza
Calci. Due pannelli luminosi informativi sono stati installati sulle due arterie principali della Valgraziosa. Uno visibile per coloro che arrivano sulla strada provinciale Arnaccio Calci da Caprona direzione Ponte dello Zucchini, l’altro lungo via provinciale del Lungomonte pisano per coloro che transitano dalla frazione de La Gabella in direzione centro.
Una scelta dell’amministrazione comunale che ha destinato 17. 500 euro del bilancio comunale per potenziare sicurezza e informazione per le due arterie stradali principali dalle quali circolano ogni giorno decine di migliaia di auto.
Un investimento, in larga parte sostenuto con risorse vincolate alla sicurezza stradale, che mira a far circolare capillarmente informazioni di pubblica utilità, dalla chiusura delle strade, ad informazioni di pericolo o di urgenza, all’apertura di un mercato straordinario o persino di un evento paesano passando per comunicazioni di elevata importanza in situazioni di emergenza quali operazioni della Protezione Civile, allerte meteo o eventi straordinari quali, per fare un esempio, l’incendio del 2018. Attualmente sugli schermi dei pannelli si può leggere un’informazione provvisoria in quanto sono in corso verifiche tecniche e informatiche. I due pannelli saranno attivi giorno e notte.
«Abbiamo deciso di fare questo importante investimento non solo per favorire una migliore e sicura fruizione del nostro territorio – dice l’assessore alla Protezione Civile Giovanni Sandroni – ma anche e soprattutto, memori dell’incendio del 2018 e delle criticità del nostro territorio, per potenziare una rapida, veloce, immediata informazione in tutte quelle circostanze, specie le emergenze di Protezione Civile con tutte le conseguenze ad esse connesse, dove è essenziale disseminare nel modo più visibilmente immediato possibile le informazioni».
Aggiunge il sindaco Massimiliano Ghimenti: «L’informazione corretta e tempestiva a tutti coloro che gravitano sul nostro territorio (basta pensare agli escursionisti, agli sportivi, ai bikers o ai cacciatori che frequentano il Monte), in primis ai nostri cittadini, e poi ai turisti (musei, Certosa, strutture ricettive) che speriamo di poter riaccogliere presto, è un punto centrale di questi ultimi anni di amministrazione».
Assessore e sindaco che stigmatizzano le polemiche della minoranza su questo investimento: «Non si scherza sulla sicurezza. Credevamo che l’incendio del Monte Pisano o l’attuale pandemia avessero insegnato a tutti quanto è fondamentale la tempestiva e capillare informazione. La sicurezza di cittadini e dei fruitori del territorio è una nostra assoluta priorità: fa specie constatare che la minoranza ne sottovaluti l’importanza». —
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