Toscana
Bus di nuovo in panne nel parco mezzi della Ctt: saltano decine di corse
pisa. Una quindicina di autobus fermi ai box lunedì scorso, oltre dieci rimasti ieri nelle officine. Proseguono i disagi per gli utenti del servizio di trasporto pubblico locale su gomma.
Guasti e necessità di manutenzioni al vetusto parco mezzi della Ctt Nord hanno costretto negli ultimi giorni a ritirare temporaneamente dalle strade urbane ed extraurbane decine di autobus, rimasti fermi nelle officine di Ospedaletto in attesa di riparazioni.
Sale ad una decina di mezzi al giorno la media dei bus costretti a chiedere l'intervento di tecnici e meccanici con inevitabili conseguenze sul servizio.
Decine di corse saltate, in particolare concentrate sul servizio urbano, e utenti appiedati costretti a lunghe attese per salire a bordo di un autobus.
Un’emergenza che i sindacati nelle scorse settimane hanno denunciato a più riprese chiedendo di intervenire con piani di manutenzioni straordinarie e rinforzando gli organici e le dotazioni delle officine per far fronte, in particolare, ai “bisogni” crescenti di un parco mezzi sempre più vecchio, il cui ringiovanimento è frenato dallo stallo nella gara regionale per l’assegnazione ad un unico gestore del servizio in Toscana che impedisce di programmare investimenti e piani di ammodernamento.
Maggiori disagi potrebbero verificarsi venerdì in occasione dello sciopero nazionale di 24 ore del settore del trasporto pubblico locale indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna a seguito dello stop nelle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di categoria scaduto nel 2017.
Alla mobilitazione aderiranno anche i lavoratori della Ctt Nord. In occasione dello sciopero saranno garantite solo le corse nelle fasce orarie protette 6-9 e 17-20.
«Siamo stati costretti a proclamare lo sciopero vista l’inaccettabile inerzia delle parti datoriali che tengono completamente fermo il confronto per il rinnovo del contratto nazionale – sottolineano i sindacati –. I lavoratori del trasporto pubblico locale non si sono mai fermati durante la pandemia, nemmeno nei mesi più duri del lockdown, garantendo sempre il diritto alla mobilità delle persone. Il rinnovo contrattuale è, quindi, più che mai un loro diritto». —
Danilo Renzullo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google