Il Tirreno

Pisa

Funzionano gli anticorpi monoclonali

Pietro Barghigiani
Una fase della sperimentazione clinica per la cura a base di anticorpi monoclonali
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Una fase della sperimentazione clinica per la cura a base di anticorpi monoclonali

Inizio promettente della sperimentazione all'ospedale Cisanello di Pisa, presto un ambulatorio dedicato

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PISA. Un inizio promettente che induce all’ottimismo. Anche se nella ricerca servono numeri e conferme granitiche, arrivano segnali di speranza dalla sperimentazione sugli anticorpi monoclonali per combattere il Covid in chi è positivo evitandogli il ricovero.

Cisanello è capofila a livello nazionale del progetto coordinato dal professor Francesco Menichetti, responsabile di Malattie infettive che rivela: «Oggi (sabato 20 marzo, ndr) prima infusione a Pisa. Siamo a undici con la sperimentazione monoclonali AstraZeneca. Grazie ai miei collaboratori che si impegnano per offrire nuove opportunità di cura ai pazienti».

Occhi su Cisanello

Non c’è solo la salute che viene salvaguardata nella sperimentazione a cui guarda il mondo scientifico. Il senso della sfida è anche economico. Lo ha spiegato il professor Menichetti in un’intervista al programma “Anni 20” del Tg2. «Un monoclonale va dai mille ai 2mila euro – ha spiegato l’infettivologo –. È un costo significativo che, però, compara con i mancati ricoveri. Una degenza ordinaria costa 700 euro al giorno, in intensiva sui mille, 2mila».

Ambulatorio dedicato

A breve Cisanello disporrà di un ambulatorio dedicato al trattamento con i monoclonali. Un viatico su basi solide che stamani il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore regionale alla Salute Simone Bezzini illustreranno facendo il punto sul progetto pisano.
 

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